Viaggio in Giordania, un Fam Trip al femminile

da Viaggiare Zaino in Spalla
4 commenti

A Settembre ho avuto il grande privilegio di essere invitata a partecipare ad un Fam Trip in Giordania, tutto al femminile, dedicato ed organizzato in esclusiva per la community delle Travel Blogger Italiane.

Il Fam Trip

Si è trattato quindi di un viaggio di lavoro, in un periodo di riapertura parziale da parte di alcuni Paesi dopo la lunga chiusura pandemica mondiale dovuta al Covid_19.

La Giordania aveva riaperto al turismo da appena un mese quindi, senza turismo di massa, il nostro si è rivelato un viaggio esperienziale ancora più intenso e autentico.

Lo scopo del Fam Trip è stato di tipo esplorativo, sia nei luoghi che nella cultura, per conoscere meglio questo Paese e poterlo promuovere adeguatamente in vista del nuovo rilancio turistico post-covid.

Per saperne di più, su questi progetti esclusivi, vi consiglio di leggere l’articolo di Paola Bertoni, la fondatrice di TBI, che spiega molto bene cos’è un Fam Trip e come poter partecipare.

Le partecipanti

Al viaggio abbiamo aderito in 8 Travel Blogger, più qualche marito che ha fatto da accompagnatore extra.

Il gruppo si è rivelato davvero vincente, affiatato, coeso e di piacevole compagnia. Ci tengo molto, quindi, a presentarvele una per una. Ecco le Travel Blogger partecipanti a questo Fam Trip:

Valeria, di Menteinviaggio, la nostra Tour Leader e Travel Designer.

Libera, di Liberamente Traveller, che è stata anche una delle partecipanti al Fam Trip di Dubai.

Paola, di Family in fuga specializzata in viaggi di famiglia

Arianna, di Tropical Spirit, una professionista in ambito turistico e grande viaggiatrice nel tempo libero.

Cristina, di Vi do il tiro, è stata una piacevole compagna di stanza, oltre ad essere una Blogger molto dolce e curiosa.

Alessandra, di All Roads lead from home, Blogger e Guida specializzata, dolce e sensibile, forse la più giovane del gruppo, è stata anche lei una piacevole compagna di stanza.

Augusta (detta Chloe), di Bychloe, la nostra dolcissima fotografa ufficiale, che durante tutto il viaggio ha sopportato le nostre pose con infinita pazienza.

Virginia, di Travelgudu, la nostra dolce e premurosa dottoressa che si è cimentata alla grande nelle riprese video, solitamente fatte dal marito che in questa occasione purtroppo era assente.

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Perché in Giordania

La community TBI, dopo un primo FamTrip a Dubai, ha scelto come nuova meta la Giordania per gli stessi motivi iniziali, ovvero perché si tratta di una destinazione Covid sicura. Virginia ce lo spiega meglio nel suo articolo “Perché andare in Giordania (e perché andarci adesso)“.

Poter viaggiare in sicurezza è stato quindi il primo punto fermo da tener conto. Dei pochi Paesi sicuri che si accingevano ad una riapertura, la Giordania era sicuramente quella più accattivante. Del resto chi non vorrebbe poter vedere Petra, una delle sette meraviglie del mondo, senza turisti?

Bisogna dire che, oltre Petra, c’è tanto altro da vedere in Giordania, come ci spiega appunto Arianna sul suo bellissimo articolo dove racconta le prime impressioni di questo bellissimo viaggio.

I paesaggi, la natura incontaminata, la cultura antichissima, le tradizioni, la vita nel deserto, i silenzi, le peculiarità di questo luogo, come ad esempio il Mar Morto e il deserto del Wadi Rum, fanno della Giordania una meta ambita tutta da scoprire.

Come è stato organizzato il viaggio

Come vi ho accennato inizialmente, il FamTrip in Giordania è stato organizzato dalla Community delle TBI grazie al lavoro certosino di Paola Bertoni e della nostra Travel Designer e consulente viaggi, Valeria Salvai.

Valeria, professionista nel settore da anni, ha creato un programma bellissimo e in stretta sinergia con i Tour Operator locali, come ad esempio Millennium Tour e Travel Tracks, oltre che con la collaborazione dell’Ente Nazionale del Turismo Giordano che ci ha omaggiato di interessanti agevolazioni.

Il pacchetto sviluppato da Valeria comprendeva nello specifico:

  1. Strutture ricettive con hotel, residence o strutture a 5 stelle;
  2. Pranzi a Buffet in ristoranti con cucina tradizionale locale;
  3. Cene e colazioni in albergo, con servizio a buffet di piatti locali ricercati;
  4. La Guida e L’Autista personali che ci hanno scorrazzate, in lungo e in largo, per tutto il territorio giordano;
  5. Biglietti di ingressi, visite nei luoghi più caratteristici, Site Inspections nelle strutture ricettive più illustri;
  6. Non ultimo un programma fitto ed entusiasmante che ci ha permesso di vivere, full immertion, la Giordania in soli 4 giorni.

Il nostro programma in sintesi

18 settembre

Volo ad Amman con diretto da Bergamo Orio al Serio. Arrivo intorno alle 11.00 e incontro con il nostro referente locale per sbrigare le pratiche burocratiche e avere il visto.

Incontro con il nostro autista e la nostra guida personale.

Trasferimento da Amman verso il Wadi Rum, durato circa tre ore. Arrivo nel Wadi Rum e safari nel deserto con le Jeep 4×4. Te nel deserto e arrivo al campo tendato benuino. Alloggio presso Al Sultana Luxury Camp, dotato dei migliori confort.

Dopo la cena, con piatti tipici cucinati in modo tradizionale, intrattenimento nelle tende esterne tra musica, canti e balli.

19 settembre

Sveglia prestissimo per vedere l’alba in groppa ad un dromedario. Esperienze elettrizzante durata circa un ora.

Dopo la colazione partenza per Petra.

Lungo il percorso diverse soste tra cui le Site Inspections di Rum Oasis Luxury Camp e di Hasan Zawaideh Camp. Altra tappa in una vecchia stazione ferroviaria ormai dismessa.

Arrivo a Petra. Un’esperienza bellissima di cui vi parlerò più avanti.

Dopo la visita a Petra e prima di raggiungere il nostro alloggio, nuova Site Inspections dell’hotel Movenpick Resort Petra.

Pernottamento al The Old Village Resort, un resort recuperato da un antico villaggio ormai abbandonato.

20 settembre

Colazione e partenza verso il Mar Morto, con tappe intermedie per ammirare i paesaggi lungo il confine Israeliano.

Arrivo in struttura a fine mattinata e pernottamento nel Hilton Dead Sea Resort&Spa.

Bagno e fanghi nel Mar Morto.

Possibilità di usufruire della Spa dell’albergo. Pomeriggio libero per rilassarsi in piscina o in spiaggia.

21 settembre

Mattinata all’insegna di un avventuroso, ma facoltativo, canyoning nella gola del Wadi Mujib.

Ritorno in albergo per una doccia e partenza per una visita veloce a Jerash, città di epoca romana conosciuta anche come Gerasa, di cui rimangono solo i resti.

Dopo il pranzo, in un ristorante tipico, trasferimento in aeroporto per il volo serale previsto alle 21.30.

Nonostante i pochi giorni a disposizione ci sono delle esperienze che vale la pena fare assolutamente, se si va in Giordania, come ci spiega Augusta (Chloe) nel suo articolo.

Io intanto vi rimando al mio prossimo articolo per raccontarvi la mia esperienza personale e parlarvi di una Giordania che non mi aspettavo e che sicuramente mi ha sorpresa in modo positivo. A presto quindi!

Sylvié

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4 commenti

Libera Ottobre 13, 2021 - 7:19 am

È stata davvero una bella avventura . In pochi giorni siamo riuscite a concentrare numerose attività ed escursioni . Viaggio consigliatissimo a chi vuole evitare le folle e riscoprire ora la Giordania .

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Viaggiare Zaino in Spalla Ottobre 13, 2021 - 9:44 am

Proprio vero, non avrei mai immaginato che in pochi giorni si potesse scoprire e ammirare così tanto di un Paese, ma grazie al lavoro del nostro staff, in collaborazione con i migliori Tour Operator del posto, questo è stato possibile. Un viaggio che consiglierei assolutamente anch’io.

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Virginia Ottobre 17, 2021 - 7:25 pm

È stato un viaggio breve ma intenso, proprio come piacciono a me. Beh, non brevi – il viaggio vorrei che durasse per sempre! – ma intenso e denso di esperienze. L’unica cosa che modificherei, con il senno di poi, sarebbe dedicare due giornate a Petra perché amo il trekking e lì ci sono così tanti sentieri da esplorare!

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Viaggiare Zaino in Spalla Ottobre 18, 2021 - 7:21 pm

Si è stato molto intenso ed emozionante. Riguardo ai trekking ho la tua stessa passione ma devo dire che viste le temperature infondo mi è andata bene così, non avrei resistito a camminate ancora più intense sotto quel sole cocente ahaha

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