La credenziale del pellegrino

da Viaggiare Zaino in Spalla
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Sempre più Enti legati ai cammini adottano ormai la credenziale del pellegrino, un documento che attesta il pellegrinaggio e che permette ai pellegrini di alloggiare nelle strutture ricettive a prezzi modici o addirittura di essere ospitati nelle accoglienze a donativo.

 La credenziale del pellegrino, sopratutto nel medioevo, era riservata ai fedeli che andavano in pellegrinaggio verso luoghi di fede. Oggi questa viene usata anche dai camminatori e backpackers che intraprendono un cammino per motivi non religiosi.

Ma vediamo insieme cos’è la credenziale e a cosa serve nello specifico.

Cos’è la credenziale

La credenziale nasce come “passaporto del pellegrino” ovvero una sorta di documento di riconoscimento che attesta il pellegrinaggio verso luoghi di fede e permette al pellegrino di poter accedere facilmente alle strutture, come ad esempio quelle parrocchiali e comunali. Nel tempo questo sistema si è ampiamente diffuso ed ora viene utilizzato anche dalle strutture private che permettono, ai pellegrini in suo possesso, di dormire a prezzi modici.

Durante i secoli la chiesa adottava questo sistema per garantire ai suoi fedeli un passaggio più facile e un riparo sicuro anche in terre straniere.

Gli enti e le associazioni legate ai cammini hanno cominciato ad adoperare la credenziale per dare la possibilità ai camminatori di accedere alle strutture convenzionate, dando loro la possibilità di scoprire il territorio in modo più economico differenziando così il turismo di massa da quello lento ed eco-compatibile.

Oggigiorno la credenziale la si trova un po’ ovunque, sia sui cammini storici come quello di Santiago de Compostela, sia su altri meno conosciuti come il cammino di Carlo Magno in Italia, il Cammino di Kumano Kodo in Giappone o la Pilgrimsrute danese.

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La credenziale Giapponese per avere il Dual Pilgrim

Com’è fatta e come si usa

Ogni credenziale è suddivisa in due parti: una dove vengono inseriti i dati del pellegrino e un’altra provvista di spazi bianchi, dov’è possibile apportare il sello (ovvero il timbro) delle strutture aderenti al circuito in cui il pellegrino può fermarsi a dormire.

Essendoci riportati i nostri dati, la credenziale è a tutti gli effetti il nostro documento personale e identificativo di pellegrinaggio. Ogni volta che ci fermeremo a dormire in una struttura, questa apporterà il suo timbro con logo o nome della struttura e la data del giorno di arrivo. La data di arrivo testimonia il passaggio effettivo del pellegrino. Negli ultimi tempi questa timbratura può essere emessa anche da altre attività commerciali del luogo in cui si passa, ad esempio un bar o gli uffici del turismo.

Vedere gli spazi bianchi che prendono pian piano forma, in un tripudio di colori e simboli particolari, è qualcosa di veramente emozionante. A questo punto la credenziale diventa una sorta di mappa indelebile del nostro cammino.

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Perché avere la credenziale

Una delle tante domande che mi son state fatte è se la credenziale sia o meno obbligatoria, per poter percorrere un cammino. Certo che no. Per fortuna siamo liberi di percorrere i sentieri senza comunicarlo a nessuno, ma come già accennato l’utilizzo di questo documento ci permette di accedere alle strutture a prezzi modici e non come semplici turisti.

Inoltre molte strutture comunali e parrocchiali non accettano viandanti privi di credenziale, probabilmente per una questione di sicurezza. Nei donativi, ad esempio, la struttura offre un letto in cambio di una semplice offerta libera e chiunque potrebbe approfittarsi di questo, facendo magari il turista a sbaffo. Ne va da se che senza una credenziale che attesti che sei in pellegrinaggio non si potrà godere dei benefici riservati al pellegrino. In questo modo si possono fare cammini anche molto lunghi senza dover spendere troppo. In alternativa si può dormire in tenda.

Avere la credenziale non è solo un modo per viaggiare low cost come molti potrebbero pensare, è semmai un’occasione per tenere a mente le mappe del proprio cammino conquistate giorno dopo giorno. Al di la del fattore economico, questo documento rimane comunque un attestato del nostro percorso e quindi un bel ricordo da conservare. Pensate a quanto sarà emozionante, una volta tornati a casa, riguardare le vostre credenziali una diversa dall’altra, gremite di selli particolari che testimoniano la vostra conquista, sudata e meritata.

In molti cammini gli enti prevedono la consegna di un testimonium a fine percorso che attesta l’avvenuta percorrenza. Nel Cammino di Santiago, ad esempio, viene rilasciata la Compostela e in questo caso la credenziale è obbligatoria se si vuole ricevere questo attestato finale. I testimonial di ogni cammino vengono date a chi da prova del proprio cammino grazie alla credenziale timbrata che attesti le varie tappe percorse.

Ma come possiamo ottenere le nostre credenziali per i vari cammini?

Per il Cammino di Santiago

Lungo il Cammino di Santiago de Compostela, in Spagna, la credenziale vi darà modo di accedere agli albergues donativi, comunali e privati senza la quale non potreste accedere. Inoltre vi permetterà di accedere ai menù del pellegrino a prezzi modici e avere sconti sull’ingresso ai musei.

Per ricevere la credenziale del Cammino di Santiago ci sono tre modi:

  • Richiederla in Italia, tramite la propria diocesi che si informerà e ve la farà avere;
  • Richiedendola online direttamente da Santiago, sul sito ufficiale. In questo caso nel giro di una settimana e con un contributo economico vi arriverà comodamente a casa (attualmente la spesa si aggira sui 2 euro più spese di spedizione). Ecco il sito per ordinare la credenziale on line.
  • Un altro modo per ottenere la credenziale è quella di prenderla direttamente all’ufficio del pellegrino nel luogo di partenza (ad esempio a Saint Jean Pied de Port, a Leon e a Sarria per quanto riguarda il cammino Francese).

Grazie alla credenziale potrete anche ricevere, una volta arrivati alla meta, la famosa Compostela ovvero una pergamena con su scritto il vostro nome in latino che attesta l’avvenuto pellegrinaggi. Questo sia che abbiate fatto il cammino per motivi religiosi o spirituali, a piedi, in bicicletta o a cavallo. Basta dimostrare, tramite i timbri sulla credenziale, che si sono percorsi almeno 100 km.

Se per caso si percorrono gli ultimi 100 km e si comincia il cammino ad esempio da Sarria, bisognerà apportare alla credenziale due selli al giorno, uno lungo il cammino (ad esempio nei bar o nelle chiesette lungo la via) e uno dove alloggeremo per la notte. Questo solo ai fini di poter ricevere la Compostela.

Il cammino si può fare anche a più riprese, spezzandolo e riprendendolo in un altro periodo purché si riparta da dove si aveva lasciato. In questo caso si può utilizzare la stessa credenziale. Io stessa, quando feci il mio cammino, dovetti lasciare per via di una tendente e ripresi il cammino l’anno dopo utilizzando la stessa credenziale. In questo caso basta continuare a timbrare in modo progressivo.

Per il Cammino Minerario di Santa Barbara

Anche la Sardegna ha il suo cammino, ben segnalato e strutturato. Un progetto regionale di valorizzazione del territorio e del turismo, in una delle zone più belle della Sardegna: il Sulcis Iglesiente e Guspinese.

Si tratta di un percorso ad anello, di 24 tappe distribuite su 386 km. Parte dalla città di Iglesias e torna alla stessa città passando per luoghi spettacolari. Un lavoro di segnatura impeccabile, grazie al duro impegno dei volontari della fondazione, per garantire ai pellegrini un’esperienza indimenticabile.

Il Cammino Minerario di Santa Barbara è nato da pochi anni ma ha già conquistato una cospicua folla di camminatori. Naturalmente è prevista una credenziale, per poter accedere alle strutture affiliate e ottenere il testimonium che attesta l’avvenuto cammino.

La credenziale viene rilasciata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara e si può avere in più modi:

Per il Cammino di Carlo Magno

Il Cammino di Carlo Magno è un neo pellegrinaggio che attraversa la Valle Camonica lungo le orme del Re cristiano.

Essendo un cammino molto giovane la credenziale è stata creata solo recentemente ma è già disponibile contattando direttamente gli ideatori del cammino: Andrea Grava e Antonio Votino.

Andrea e Antonio sono due giovani amici che hanno fatto un lavoro impeccabile per segnare il percorso e creare una guida ben dettagliata.  Molte strutture ricettive hanno già aderito al progetto quindi la credenziale servirà anche per poter accedere a queste strutture a prezzi di favore.

Anche sul cammino di Carlo Magno è possibile ricevere il testimonium finale. Credenziale e Testimonium potete richiederli via e-mail a amiciviavaleriana@libero.it indicando il numero dei pellegrini. Riceverete in ambedue i casi un file in formato PDF pronto per la stampa.

Per qualsiasi altra informazione potete contattare i ragazzi sul Gruppo Facebook Amici della Via Valeriana dal Lago d’Iseo alla Valle Camonica o visitare il sito ufficiale www.camminodicarlomagno.it

Per la Via Francigena

Uno dei cammini più famosi e percorsi d’Italia è la Via Francigena, un’antica via pellegrina che collegava il resto d’Europa con l’Italia per raggiungere, in pellegrinaggio, la sede del Vaticano a Roma.

Su questo cammino ormai ci passano migliaia di camminatori ogni anno e l’organizzazione del percorso è ben strutturata.

La credenziale emessa dall’Associazione Europea delle Vie Francigene, oltre ad avere la funzione già descritta nell’introduzione, dà anche un’altra serie di vantaggi aggiuntivi:

  • Mostrando la credenziale si potranno avere sconti presso i numerosi ristoranti e bar affiliati che si trovano lungo il cammino.
  • Grazie agli accordi presi con Trenitalia e Trenord si potrà usufruire di una tariffa agevolata sui biglietti per gli eventuali spostamenti.

Richiedere la Credenziale è molto semplice:

Può essere acquistata direttamente lungo il percorso (vedi la lista dei punti di distribuzione sul sito ufficiale) oppure direttamente online e poi spedita direttamente a casa assieme all’elenco delle strutture ricettive.

Per la Magna Via Francigena

La via Magna Via Francigena è un antico cammino Siciliano che collega Agrigento a Palermo. Sin da tempi immemorabili è sempre stato un importante via di collegamento che ha fatto da ponte tra le terre del Mediterraneo e quelle del Tirreno. Oggi percorrere questo cammino vi darà la possibilità di scoprire i bellissimi borghi e conoscere la cultura sicula.

Tutte le informazioni necessarie per richiedere la credenziale le potete prendere direttamente sul sito ufficiale dell’associazione “Amici delle Vie Francigene di Sicilia“. Se visitate la loro pagina dedicata vi verrà spiegato come fare per ordinarla. La credenziale non è a pagamento ma si chiede un contributo libero per le spese di spedizione.

Per la Via degli Dei

La via degli Dei è un cammino che collega la regione Emiliana con quella Toscana unendo le città di Bologna e Firenze. Sono 130 km attraverso l’Appennino Tosco Emiliano, antica via percorsa da etruschi e romani che oggi rivela un affascinante sentiero escursionistico battuto da tantissimi camminatori ogni anno.

Potete richiedere la credenziale online direttamente sul sito ufficiale. Questa ha un costo di 3 euro+spese di spedizione.

Se non volete richiederla online potete prenderla direttamente sul posto, trovate l’elenco dei punti vendita sul loro sito web.

Per il “The Ireland Way”

La The Ireland Way è un percorso lungo circa 1.000 km che attraversa tutta l’isola d’Irlanda. I primi 500 km del percorso seguono l’epica marcia dell’irlandese Chieftan O’Sullivan Beare e dei suoi 1000 seguaci. Inutile dire che questo sarà un cammino immerso nella natura più incontaminata. Un modo per riconnettersi con la parte più spirituale di se stessi.

Percorrere l’Irlanda a piedi è un modo per fare un tuffo nel passato alla scoperta di antichi segreti custoditi in ogni sua pietra. I vostri passi saranno accompagnati da leggende e tradizioni affascinanti. Pensate, alcuni siti megalitici che troverete sulla via sono più antichi delle piramidi egizie. 

Se vi ho incuriosito visitate il sito ufficiale e richiedere la credenziale sulla sezione shop.

La credenziale per il Kumano Kodo in Giappone

Il Kumano Kodo è un cammino Giapponese ed è uno tra i più affascinanti cammini che ho avuto il piacere di percorrere. Si tratta di un cammino gemellato con Santiago de Compostela e quindi, se si è in possesso della compostela, si può richiedere l’attestato di doppio pellegrinaggio chiamato Dual Pilgrim, una volta concluso il percorso giapponese. Per tutte le informazioni sul cammino di Kumano Kodo vi rimando al mio articolo specifico dove spiego nei dettagli questo cammino.

La Credenziale del Kumano Kodo ha la particolarità di avere due lati per i timbri, uno per quelli emessi sul Kumano Kodo e uno per quelli emessi sul Cammino di Santiago. Ad ogni modo, anche se usate la Credenziale ufficiale del Cammino di Santiago e la portate in Giappone, vi riconosceranno comunque il cammino percorso e avrete gratuitamente la vostra Dual Pilgrim.

Per richiedere la credenziale del Kumano Kodo ci sono diversi modi:

in Giappone presso:

– il Centro di informazioni turistiche di Tanabe (accanto alla stazione JR Kii-Tanabe)
– il KUMANO TRAVEL (vicino alla stazione JR Kii-Tanabe)
– il Kumano Hongu Heritage Centre (vicino al Kumano Hongu Taisha)
– il centro dedicato ai pellegrini, Kumano Kodo Kan Pilgrimage Center (accanto a Takijiri-oji)

in Spagna presso:

– il Centro di informazione Turismo de Santiago (vicino alla Cattedrale di Santiago)

Oppure on-line:

sul sito ufficiale KUMANO TRAVEL.

Le credenziali possono essere ritirate anche negli alloggi a Tanabe, in base alla disponibilità.

Naturalmente ci sono tantissimi altri cammini, tutti da scoprire. Qui vi ho riportato solo alcuni tra i più noti. Questo è solo un piccolo assaggio, quindi forza! cominciate a preparare lo zaino perché ci sono ancora tanti passi da fare e avventure da vivere!

Sylvié

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5 commenti

Annalisa Giugno 14, 2019 - 8:13 am

Ho deciso che intraprenderò il mio primo cammino ( non religioso, sono atea) appena mia figlia sarà indipendente. Ad poi vorrà venire con me ben venga. Sono completamente ignorante a riguardo, quindi il tuo articolo è stato davvero illuminante. L’idea di avere tanti timbrini da conservare come ricordo inoltre, mi piace un sacco.

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Viaggiare Zaino in Spalla Giugno 18, 2019 - 4:30 pm

Mi fa davvero piacere cara Annalisa e sicuramente sarà un bellissimo cammino che ti darà tanto sia a livello emozionale che spirituale a prescindere dal fatto che tu sia o meno cristiana, nemmeno io l’ho fatto per motivi religiosi. Se avrai bisogno di informazioni e consigli fruga pure sul sito c’è una sezione dedicata proprio al cammino di Santiago e comunque io ci sono per qualsiasi chiarimento.

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Simona Giugno 18, 2019 - 3:56 pm

Questa cosa della credenziale io non la conoscevo affatto. Trovo sia un’idea ma soprattutto una tradizione da non perdere e da portare avanti negli anni. Devo ammettere però che un po’ mi dispiace venga usata anche da backpackers normali. Senza nulla togliere a loro credo che il suo significato iniziale fosse ben definito e forse non doveva mescolarsi con altro che seppur altrettanto importante non fa parte dell’idea iniziale.

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Viaggiare Zaino in Spalla Giugno 18, 2019 - 4:46 pm

Ciao cara Simona, vista da fuori è vero che la cosa potrebbe sembrare strana e negativa ma io sono convinta per esperienza personale che un cammino possa trasmettere insegnamenti molto profondi tanto da diventare un cammino spirituale a prescindere dal fatto che uno sia o meno cristiano o religioso. Tu pensa che tra i “pellegrini” ci sono atei, protestanti, buddisti, gente da tutto il mondo ed è questa la cosa più bella perché un cammino non è come un percorso di trekking, è qualcosa di talmente profondo che resta comunque un pellegrinaggio anche se uno non lo fa per motivi religiosi. Per questo motivo credo che la credenziale non sia solo un insieme di timbri e di sconti ma una mappa delle tappe interiori e introspettive che il camminatore fa. Sicuramente un bel ricordo che ti fa rivivere certe emozioni. Io le mie credenziali le custodisco gelosamente e quando le guardo non nascondo che mi fan venire l’occhietto lucido ahahah

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Elisa Giugno 30, 2019 - 9:57 pm

Ecco, mi hai svelato un mondo che non conoscevo, grazie!! Credo proprio che valga la pena avere la propria credenziale se si fa un cammino…E tra qualche anno spero di poterne intraprendere uno anche io!

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