La prima cosa fondamentale da imparare per intraprendere un cammino è quella di preparare lo zaino perfetto perché lo zaino diventerà letteralmente la nostra casa.

A seconda della stagione, della durata e della tipologia del percorso, il contenuto dello zaino verrà personalizzato. Ci sono comunque delle regole d’oro sempre valide che i pellegrini più esperti raccomandano:

Il peso totale dello zaino

Il peso totale dello zaino non deve superare il 10% del proprio peso corporeo. Uno zaino troppo pesante rischia di compromettere l’intero cammino incidendo negativamente su schiena, ginocchia, gambe e piedi. È importante imparare a capire cos’è veramente essenziale e questo sarà anche il primo grande insegnamento che avrete durante questa bella esperienza.

Prediligere attrezzatura tecnica

Come ho spiegato in diversi articoli, non mi stancherò mai di ripetere che l’abbigliamento adatto per intraprendere un cammino è quello fatto di tessuti tecnici, traspiranti, leggeri e ad asciugatura rapida. L’abbigliamento dovrà essere anche di buona qualità e resistenza, con marchi collaudati e garantiti, perché durante il cammino verranno sfruttati parecchio. È fondamentale usare tessuti resistenti al lavaggio frequente e che asciughino infetta perché avremo pochi cambi a disposizione che dovremo lavarli ogni giorno. Ricordate che pochi cambi vuol dire poco peso sullo zaino. Anche per le scarpe la qualità è fondamentale, mai risparmiare sulle scarpe e sopratutto non usare mai scarpe nuove.

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zaino e scarponi del mio primo cammino

Adottare la regola del tre

Come abbiamo detto, e lo ripeterò all’infinito, tre cambi sono più che sufficienti. Avremo quindi i vestiti indossati, quelli che useremo come cambio per il giorno dopo e un cambio extra in caso non si asciughino i vestiti che laveremo. Quindi…
Tre calze
Tre mutande
Tre magliette tecniche
Tre pantaloni di diversa lunghezza.

Ecco che indumenti scegliere

È molto importante scegliere indumenti comodi e versatili.
Usare calze anti vescica oppure calze da trekking o da running.
Usare mutande e magliette che abbiano un minimo di elastina perché i tessuti di cotone tendono ad asciugare troppo lentamente.
Usare pantaloni di diverse lunghezze in modo che, all’occorrenza, si possano anche usare uno sopra l’altro, se per esempio fa freddo.

Io di solito porto con me:
un pantalone che da lungo diventa corto tramite una zip predisposta;
un pantalone leggings da running;
un copri pantalone fine in tessuto impermeabile o in cerato che sarà utile contro la pioggia e il vento.

In caso il cammino si faccia durante un periodo particolarmente freddo consiglio di portare, come abbigliamento extra, anche una o due maglie termiche, di quelle da ciclista, che si asciugano velocemente e che sono traspiranti. Mantengono la temperatura corporea costante pur essendo fini e leggere. Anche queste le trovate facilmente nei negozi specializzati di sport.

Io, avendo fatto il cammino francese in primavera, ho portato con me la maglia B’TWIN della Decathlon che mi è stata davvero molto utile soprattutto nelle alture come i Pirenei, Alto del Perdon, Cruz de Hierro, Manjarin e O’Cebreiro.

Se affronterete il cammino nelle stagioni fredde vi consiglio anche di portare il pantalone termico dello stesso materiale della maglia. È molto simile a un leggings e va messo sotto il pantalone che usate. Vi terrà caldi nonostante le basse temperature.

Riguardo le scarpe non bastano poche righe per spiegarvi quali portare. Assieme allo zaino, le scarpe sono l’attrezzatura più importante. Per questo riserverò ai due un articolo più specifico. Per ora vi basti sapere che la scelta delle scarpe è molto personale e che comunque queste devono avere delle caratteristiche specifiche: devono durare per tanti chilometri e vi devono permettere di camminare comodamente su ogni tipo di terreno.

Per maggiori informazioni potete consultare anche l’articolo che ho scritto dedicato all’attrezzatura tecnica.

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la scelta dello zaino

Cosa mettere dentro lo zaino

Ora che conosciamo alcune regole fondamentali per affrontare al meglio il cammino, vediamo come preparare lo zaino e cosa metterci dentro.

Tra i pellegrini è buona abitudine adottare un metodo per capire cos’è necessario portare.

Mettete sopra il tavolo tutto ciò che avete intenzione di portare e cominciate a creare tre gruppi:
Le cose che ritenete vitali
Le cose che ritenete indispensabili
Le cose che ritenete utili

In questo modo avrete già chiaro cos’è veramente necessario e cosa invece può essere tolto perché considerato superfluo. A voi la decisione. Tenete sempre a mente che ogni cosa in più fa aumentare il peso totale e può compromettere il vostro cammino.

La mia esperienza

Ecco cosa ho messo nel mio zaino per percorrere il cammino francese in primavera:

Zaino scelto: un Forclaz 30 air plus della Quechua, peso da vuoto 1200 gr.

Peso totale dello zaino raggiunto:
– nel primo cammino è di 7,5 kg
– nel secondo cammino è di 6,7kg

Premetto che alcune cose elencate potrebbero essere classificabili come utili e non indispensabili, per questo motivo potrei far scendere ulteriormente il peso dello zaino de decidessi di togliere ancora qualcosa.

ABBIGLIAMENTO

3 mutande
3 calze anti vescica
3 magliette tecniche a maniche corte
1 canottiera
1 pantalone leggero con zip, che permette di far diventare corto il pantalone. Questo l’ho usato sopratutto la sera per uscire o andare a cena.
2 leggings, lunghezza al polpaccio. Li ho usati per camminare.
1 pantalone extra per la pioggia in cerato fine.
1 giacca impermeabile che tiene dai 5’000mm fino a 20’000mm di pioggia.
1 felpa leggera in pile che mi è servita in diverse occasioni.
1 cappellino leggero a falde larghe per il sole.
1 paio di sandali da trekking da usare come scarpa di ricambio, da usare sopratutto la sera.
1 maglia termica
1 scalda collo
1 scalda orecchie che mi è stato molto utile sui Pirenei.
1 paio di guanti fini da ciclista, molto utili soprattutto se usate i bastoncini da Nordic Walking.
1 paio di scarpe da trekking.
1 poncho impermeabile grande, in modo da riparare anche lo zaino. Io ho comprato quello della Decathlon da 5’000 mm.

KIT TOILETTE

1 spazzolino e dentifricio da viaggio
1 deodorante
2 teli in tessuto microfibra di cui uno piccolo, per le mani, e uno più grande per il corpo
1 doccia shampoo liquido da viaggio
1 pacchetto piccolo di salviette igieniche
1 spazzola per i capelli piccola da viaggio

KIT DI BENESSERE E DI PRIMO SOCCORSO

1 tagliaunghie per la cura dei piedi
1 ago e un po’ di filo per curare le vesciche
1 pomata all’arnica per i dolori muscolari
4 aspirine effervescenti per ogni evenienza
10 bustine di integratori salini di magnesio per l’affaticamento muscolare
1 cerotto lungo da tagliare su misura per ogni evenienza
1 disinfettante spray piccolo da viaggio
1 paio di cavigliere e ginocchiere (le ginocchiere mi sono state davvero molto utili)

KIT LAVANDERIA

1 saponetta di Marsiglia per lavare la roba e all’occorrenza il corpo
10 mollette piccole in plastica leggera per stendere la roba
1 cordoncino multiuso

ACCESSORI

2 ganci multiuso (mi sono stati utili sia per appendere la roba in doccia, visto che non c’è mai posto per appoggiare le cose, sia per appendere oggetti alla barra del letto.
1 bustina impermeabile dove mettere la roba da tenere in doccia perché non c’è mai posto dove appoggiare le cose.
1 sacco a pelo (io ho portato un Forclaz 15° della Quechua dal peso di 735 gr)
1 federa (è facoltativo perché solitamente danno i copri cuscini usa e getta)
1 mini torcia, molto utile in camerata. Sia per la notte che per la mattina presto.
1 blocco notes per appunti (io all’ultimo momento ho optato per l’utilizzo dell’app Note del cellulare così da togliere altro peso allo zaino)
1 guida al cammino (anche qui ho scelto di scaricare sul cellulare la guida in pdf, dal sito pellegrinibelluno.it così da non avere altro peso aggiuntivo)
1 paio di bacchette nordic walking (per me sono stati indispensabili, sopratutto in certi percorsi scoscesi e nelle discese ripide)
1 copri zaino impermeabile (solitamente è in dotazione con lo zaino che acquistate però accertatevene)
1 mini borsello in cui mettere cellulare, biglietti e documenti (consiglio un marsupio o simile da allacciare in vita).
2 pacchetti di fazzolettini

TECNOLOGIA

1 caricabatterie per cellulare
1 Power Bank
1 cuffie per la musica
1 action cam con carica batteria, pinza da ripresa e pennina micro sd per scaricare i dati sul cellulare

EXTRA
Alcuni pennarelli acrilici perché amo dipingere le pietre e volevo farlo anche lungo il cammino (li ho portati solo nel primo cammino).

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zaino del mio secondo cammino

Come disporre il contenuto sullo zaino

Al di là di ciò che andremo a mettere nello zaino è molto importante capire come inserire tutto correttamente in modo che il peso dello zaino sia equilibrato. Se mettiamo male le cose il peso sbilancerà i nostri passi, facendoci venire mal di schiena e rischiando persino di farci cadere.

In basso vanno messe tutte le cose pesanti in modo che il peso più importante scarichi sulle anche e nei fianchi. In questa parte possiamo quindi mettere il nostro sacco a pelo e i kit da bagno e lavanderia che tanto useremo solo in ostello. In questa zona andrà anche la tenda, in caso decidiate di portarla, e solitamente questa va colloca sulla parte inferiore fuori dallo zaino.

Al centro possiamo mettere tutto il cambio di abbigliamento che non toccheremo finché non saremo a fine tappa e man mano a salire metteremo tutto il resto lasciando per ultime le cose più utili durante la camminata, in modo che siano più in alto e facilmente individuabili. Ad esempio io lascio in alto sempre il kit del primo soccorso e anche un paio di calze di ricambio.

Nei lati e nelle tasche possiamo inserire le cose utili che devono essere più a portata di mano come ad esempio la guida, l’acqua, i fazzoletti e l’attrezzatura per la pioggia (in modo da poterla prendere velocemente in caso di acquazzoni improvvisi). Io nella tasca alta solitamente metto la scorta di cibo ma, come per le tasche laterali, questo è uno spazio da gestire a vostra discrezione.

Ultimo consiglio importante

È molto utile inserire tutti gli indumenti in sacchetti di plastica con chiusura ermetica. Per intenderci quel tipo di sacchetto da frizzer con zip che vende anche Ikea. In alternativa potete portare dei sacchetti organizer da viaggio per indumenti, purché siano in materiale impermeabile e leggeri.

Questo perché?

– in caso di forti piogge il contenuto dello zaino resterà più asciutto.

– in questo modo sarà anche tutto più ordinato e raccolto e se toglierete una cosa dallo zaino non si rischierà di mettere tutto sottosopra.

– in caso di cimici da letto la roba non verrà contaminata.

Questo è tutto. Spero di non aver tralasciato nulla e che questi consigli possano esservi utili nella vostra preparazione.

Alla prossima!!

Sylvié