Ho sempre trovato molto emozionante organizzare da sola i miei viaggi ed essere totalmente protagonista del mio sogno. Plasmarlo, scegliere la meta, acquistare i biglietti online, prenotare alberghi e ostelli, creare l’itinerario con tutto quello che c’è da visitare.

Per una viaggiatrice wanderlust questo è il minimo ma, devo essere sincera, prima d’ora non mi ero mai avventurata così lontano ed organizzare un viaggio a New York inizialmente mi spaventava un po’. Ma con il senno di poi mi rendo conto che non è poi così complicato e basta qualche accorgimento per rendere questa esperienza elettrizzante ma anche sicura.

La pianificazione

ny mappa

Una volta determinata la meta ho affrontato le mie paure a piccoli step ed è proprio così che vorrei proporvi questa mia mini guida su come organizzare un viaggio nella grande mela. Vediamo quindi come creare un travel plan facile facile, che chiunque con un pochino di dimestichezza su internet potrà usare.

Non me ne vogliano le agenzie viaggi ma io sinceramente sono per i viaggi fai da te, low-cost, avventurosi, anche imprevedibili, flessibili ma comunque ben pianificati e con un grosso margine di sicurezza.

La mia esperienza

A Ottobre del 2017, in preda a una voglia pazza di viaggiare, ho trovato un volo diretto low-cost da Copenaghen al JFK di New York e non me la sono proprio sentita di rinunciare a questa grande occasione: trascorrere il Natale a New York.

Cioè, cavoli, stiamo parlando di New York City, la Big Apple, la città che non dorme mai..

L’avreste mai detto che, un’appassionata di trekking e natura come me, celasse in cuor suo il sogno americano? Ebbene si, sono un’inguaribile sognatrice, amo il natale e adoro i film girati a Manhattan.

Comunque, per farla breve, siccome ogni viaggio comincia sempre da una buona pianificazione, la prima cosa che a mio avviso dovevo fare era scegliere una data, prenotare il volo e decidere dove alloggiare. Non ci volle molto per constatare che però, andare a New York, era molto più di questo. Documentandomi sul web infatti sentii parlare di assicurazioni, visti turistici, touring pass, orari di volo al limite dell’assurdo. Ammetto di aver pensato per un attimo di rinunciare al “fai da te” ma ora il mio consiglio per tutti è quello di non demordere, potete farcela, proprio come ho fatto io.

Ecco tutti i trucchi per organizzare al meglio il vostro viaggio a New York.

passaporto e volo per New York

New York in 7 mosse

1) PASSAPORTO

Prima cosa da fare in assoluto, se non lo avete già, è il passaporto (o assicurarsi che il vostro sia valido, quindi controllate la scadenza perché deve avere validità di almeno 6 mesi prima della partenza). Non è più previsto il timbro di rinnovo annuale ad ogni modo, per qualsiasi informazione o dubbio, rivolgetevi alla questura della vostra città.

2) ESTA

Ancor prima di fare il biglietto aereo il mio consiglio è di fare prima la richiesta online del Visa Waiver Program chiamato ESTA, questo è una sorta di permesso turistico per poter entrare negli USA. La richiesta va fatta sul sito ufficiale dell’ESTA (www.esta.cbp.dhs.gov) e costa 14$. Viene approvata in pochi minuti ma in realtà l’approvazione è a loro discrezione, per questo motivo io vi consiglio di assicurarvi che la richiesta venga approvata prima di comprare i biglietti aerei, in questo modo non rischiate di spendere soldi inutilmente poiché senza ESTA non si può proprio entrare negli States.

Al momento della richiesta vi viene chiesto l’indirizzo in cui alloggerete, quindi si può optare a due soluzioni: o pernottare l’Hotel con prenotazione aperta e cancellabile gratuitamente qualora il permesso non venisse accettato, oppure come ho fatto io fornire l’indirizzo dell’hotel in cui ho deciso di alloggiare ma senza prenotare. Nessuno controllerà la tua prenotazione, è solo un indirizzo di riferimento in caso di necessità e una volta avuto il permesso potrai prenotare li ed essere comunque in regola. Io per esempio ho dato l’indirizzo del primo hotel ma poi dopo qualche giorno mi sono spostata, nessuno mi ha chiesto altri recapiti. La procedura è molto formale ma non limitativa. L’importante è segnare, sulle domande che vi faranno, di non aver avuto precedenti di alcun tipo se no automaticamente il permesso non verrà accettato.

3) BIGLIETTO AEREO

Una volta avuto l’ESTA potete fare il biglietto aereo, possibilmente cercando un volo non troppo lungo. Il mio consigli è di cercare voli diretti o con il minor numero di scali, con una compagnia aerea che prevede un minimo di confort visto che il volo sarà parecchio lungo. Io ho scelto di volare con Norwegian, una discreta compagnia low-cost che esegue voli diretti da Copenaghen (città in cui vivo) al JFK, aeroporto principale di New York.

La mia esperienza con questa compagnia è stata positiva (a parte il cibo) ma se partite dall’Italia ci sono anche altre compagnie che fanno buoni prezzi, se si prenota in tempo utile.

4) ASSICURAZIONE

Fate assolutamente una assicurazione sanitaria anche se prevedete un viaggio di pochi giorni. Su questa cosa non transigo, è il più importante consiglio che posso darvi.

Gli USA sono famosi per il loro sistema sanitario carissimo e un nonnulla potrebbe trasformare la vostra vacanza in un’incubo. Inoltre le assicurazioni di viaggio possono essere utili anche in caso di imprevisti come per esempio la cancellazione di un volo per motivi di salute.

Io mi sono appoggiata alla World Nomads, una compagnia online collaudata da moltissimi viaggiatori. Non è cara ma copre tutto ciò che occorre, persino il furto di apparecchiature elettroniche come cellulari, macchina fotografica, notebook e altri dispositivi a vostra scelta. Potete farla voi stessi on-line sul sito https://www.worldnomads.com

Un consiglio importante: scegliete assicurazioni che non prevedono franchigia o anticipazione delle spese sostenute, queste effettuano un rimborso totale o parziale successivo ma nella peggiore delle ipotesi potreste trovarvi a dover anticipare spese per migliaia di euro, il che non è molto piacevole.

5) ALLOGGIO

Ora avete tutto ciò che vi occorre: una data, il biglietto, i documenti, non vi resta che prenotare il vostro alloggio. Io consiglio di usare l’app booking.com e usufruire del codice sconto che vi metto a disposizione.

Qui potrete trovare molte occasioni, una cosa però va detta: alloggiare a Manhattan è davvero caro. Io personalmente ho organizzato il mio viaggio alloggiando in due diversi alberghi, per poter girare la città più facilmente. Ho trascorso i primi giorni nella Upper West Side, al Belnord Hotel, per poter visitare tutta la parte alta di Manhattan (Uptown) e quella più centrale (Midtown). Successivamente ho alloggiato al NoMo SoHo Hotel, situato nella parte bassa di Manhattan, tra il quartiere SoHo e Little Italy.

Entrambi gli hotel meritano un mio feedback positivo. Il primo hotel è abbastanza economico mentre il secondo è un cinque stelle con vista sulla città, perciò abbastanza caro. Se però il vostro budget ve lo permette ve lo consiglio, è davvero emozionante svegliarsi la mattina circondata da vetrate e vedere l’alba su Manhattan.

6) TURING PASS

Ora è arrivato il momento di stilare una lista di luoghi che volete assolutamente visitare e decidere se prenotare dei tour. Ad ogni modo, acquistare un pass che vi faccia accedere a musei, attrazioni o tour guidati, è vivamente consigliato sia per risparmiare qualcosina sul costo degli ingressi sia per accorciare un pochino la fila alla biglietteria. A dirla tutta le file vi sembreranno comunque interminabili, tra accettazione e controlli, quindi preparatevi ad avere tanta pazienza.

Ci sono diverse tipologie di Pass. Tra le più note la City Pass e la The New York Pass. Ognuno è libero di scegliere quella più adatta alle proprie necessità. Io ho optato per una NYC Explorer Pass da personalizzare a mio piacimento. Questo è uno dei siti dove poter acquistare le varie NY Pass https://www.nycgo.com/things-to-do/tours-in-nyc/attraction-passes

7) AIRPORT SHUTTLE

L’ultimo punto, per completare il bel programma di viaggio, è quello di organizzare il nostro arrivo all’aeroporto. Dal JFK possiamo sicuramente arrivare ovunque in metro ma se il volo arriva la sera tardi, considerando anche le ore tra ritiro bagagli e controlli di sicurezza, io consiglio di arrivare in albergo freschi e prendere un taxi. Dopo così tante ore di aereo e tutti quei controlli, la cosa che non vedrete l’ora di fare è arrivare il prima possibile in albergo, farvi una docci e andare a letto.

A questo punto, sopratutto se è la prima volta a New York e non siete ancora pratici con la Subway, fare il transfer con una navetta è la miglior soluzione. Io per esempio ho deciso di optare per il comodissimo Airport Shuttle, una sorta di pulmino con autista privato che dall’aeroporto ci ha accompagnati direttamente in hotel a soli 38$ per due persone (https://goairportshuttle.com).

Questo per ora è tutto, vi auguro un buon viaggio e una buona permanenza nella bellissima New York.

A Presto!

Sylvié