E’ arrivato il momento della partenza. Un sogno grande, chiamato Giappone, si sta avverando. Finalmente si va alla scoperta dell’antico cammino sacro di Kumano Kodo e delle bellezze del Sol Levante.

Zaino e Valigia sono pronti, si parte.

Il viaggio

Da Copenaghen, città in cui vivo, prendo il primo volo verso Malpensa e subito dopo il bus per Linate perché è qui che incontrerò il gruppo con cui viaggerò. L’incontro è fissato per l’indomani quindi alloggio all’hotel AllegroItalia Espresso, che si trova a due passi dall’aeroporto.

Il giorno dopo, con una comoda navetta, raggiungo il terminal molto presto e incontro il gruppo. Si volerà verso Parigi con un piccolo scalo per rifornimento a Seoul e poi finalmente verso Osaka.

Arriviamo con 7 ore di fuso orario in avanti. Del resto il Giappone non è dietro l’angolo.

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Di questo viaggio non so proprio cosa aspettarmi, ho letto tanto sul Giappone ma è una cultura talmente diversa dalla nostra che probabilmente qualsiasi cosa avrà un fascino particolare e irresistibile.

Parto comunque senza grosse aspettative e con uno “zaino interiore” vuoto e pronto da riempire con tutte le esperienze e il calore di questo meraviglioso Paese.

Visto che il viaggio è parecchio parecchio lungo ho approfittato per buttar giù qualche appunto e ora li utilizzo per darvi alcuni consigli su come organizzare il bagaglio se deciderete di fare questo cammino.

Il bagaglio

I giorni di cammino saranno cinque e anche quelli del tour che faremo alla città di Kyoto. Sul Kumano Kodo alloggeremo sopratutto nei Riokan, abitazioni di persone del luogo che, a cifre modiche, ospitano i pellegrini. In città invece faremo i turisti e pernotteremo in Albergo.

Ho quindi portato con me due tipi di bagaglio: lo zaino per il cammino di Kumano Kodo e la valigia per i restanti giorni in cui visiteremo il Kansai.

Ecco quindi come ho organizzato il mio bagaglio.

COSA HO MESSO NELLO ZAINO

Il mio zaino da 40 lt.  verrà classificato come bagaglio a mano, perché il peso è conforme alle misure richieste.

Dentro ho inserito:

– 2 magliette tecniche (ad asciugatura rapida);

– 2 leggings da running;

– 4 mutande (ad asciugatura rapida);

– 4 calze tecniche anti vesciche;

– 1 costume;

–  il kit di primo soccorso (cura dei piedi e medicinali che potrebbero servire);

– il kit di igiene (spazzolino e dentifricio da viaggio, spazzola pieghevole da viaggio, foglietti insaponati, salviette intime, crema multiuso per mani e corpo);

– il kit per la lavanderia (sacchetto per roba sporca + mollettine per stendere);

– 1 telo in microfibra per i capelli;

– 1 unguento all’arnica per i dolori muscolari;

– 1 copri pantalone anti pioggia;

– 1 poncho anti pioggia;

– 1 paio di sandali da trekking;

– 1 Action Cam per le riprese;

– accessori vari (carica batterie, presa adattatore internazionale, power bank, cuffie per la musica);

– 1 copri zaino;

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COSA HO MESSO IN VALIGIA

Nella valigia ho inserito il bagaglio da imbarcare, ovvero quello che non mi servirà in cammino.

Ho inserito:

– 1 maglietta di ricambio;
– 1 pantaloncino corto;
– 2 calze corte di ricambio;
– altre 2 mutande di ricambio;
– 1 coppia di bastoncini da trekking (vanno sempre imbarcati perché non passano come bagaglio a mano);
– 1 paio di scarpe di ricambio;
– tutti i liquidi che ho preferito mettere in valigia per velocizzare la procedura di imbarco (repellente per zanzare, spray per la gola, tre boccette di fermenti lattici per eventuali problemi intestinali).

BORSA EXTRA

viaggiare-zaino-in-spalla-mascherina-e-tappi-da-viaggioOltre ai due bagagli ho potuto portare con me anche un piccolo borsello da viaggio in cui mettere le cose utili da tenere a portata di mano durante il volo.

Qui ho inserito anche le cose utili in viaggio e in cammino. La grandezza, per intenderci, è quella di un marsupio o di una borsetta di piccole dimensioni mentre  in un piccolo porta documenti a parte, da tenere sempre addosso, ho invece messo il passaporto, le carte di credito e i contanti.

Nel borsello extra ho inserito, ad esempio, la mascherina e i tappi per le orecchie; le cuffie per la musica; il mio quaderno degli appunti; il cellulare e il carica batteria.

Questo per ora è tutto ma vi do un ultimo consiglio: ricordate di tenere la valigia e lo zaino non troppo pieni, per avere lo spazio di poter portare a casa qualche piccolo souvenir come ricordo di questo splendido viaggio.

Spero che quanto indicato possa esservi utile, intanto vi aspetto al prossimo resoconto, alla scoperta del Giappone.

A presto!!!

Sylvié