Con il bel tempo arriva anche la voglia di camminare all’aria aperta, fare escursioni, percorrere sentieri immersi nella natura, fare cammini anche di lunga percorrenza come ad esempio il Cammino di Santiago.

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Tanti di voi, con le imminenti ferie estive, si stanno preparando per questa grande avventura. Un sogno che ora si realizza. Cominciano così le prime euforie da preparativi e arriveranno poi anche le normalissime ansie da partenza. Una lotta interiore, sopratutto per chi deve partire da sola e comincia a fare i conti con le proprie insicurezze: “Ce la farò?”, “Avrò portato tutto il necessario?”.

Oggi vorrei darvi qualche consiglio utile che ho appreso durante i miei cammini.

Per intraprendere al meglio il cammino di Santiago in estate, nonostante il caldo, è veramente necessario adottare dei piccoli accorgimenti che possono fare davvero la differenza. Se siete in procinto di partire e se ancora non sapete da che parte cominciare per organizzare tutto, questi punti potranno sicuramente essere utili.

Cominciamo con le cose generiche adatte a tutti i periodi.

La Credenziale

La credenziale potete trovarla direttamente nel punto di partenza del vostro cammino, negli uffici del pellegrino o nell’ostello in cui alloggerete, oppure potete ordinarla online nel sito ufficiale di Santiago all’indirizzo https://www.santiagodecompostela.me con un contributo di 2€ più spese di spedizione. In 5 giorni lavorativi dovrebbe arrivare comodamente a casa.

Ecco il link diretto all’acquisto

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La Guida

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Guida gratuita dei Pellegrini di Belluno

Riguardo la guida e la lista degli albergues, in cui poter dormire a cifre modiche, la potete trovare anche gratuitamente sul sito dei Pellegrini di Belluno (se farete la via francese) e potete sia stamparla o scaricarla in pdf sul vostro smartphone. In questo caso eviterete anche il peso del cartaceo. Io l’ho utilizzata ogni volta e la trovo eccezionale e molto utile poiché vi sono segnati anche i chilometri che mancano da un paese all’altro in cui vi è la presenza di albergue, in questo modo ho potuto organizzarmi le tappe in modo autonomo e fermarmi quando ritenevo opportuno senza seguire le tappe consigliate nelle solite guide. Inoltre vi sono segnati i chilometri che mancano per arrivare a Santiago e, vi volta in volta, i chilometri che sono già stati fatti. In questo modo è possibile pianificare il proprio cammino, almeno un minimo, sopratutto se non si hanno condizioni salutari ottimali com’è stato nel mio caso.

In questo link potete scaricare la guida

I preparativi

Se non sapete da dove cominciare per preparare il vostro zaino, su questo blog trovate alcuni consigli utili nella sezione dedicata al Cammino di Santiago ad esempio cosa acquistare, cosa mettere dentro lo zaino, come allenarvi, come prevenire e curare le vesciche e tutte le recensioni sull’attrezzatura tecnica che ho usato e sugli albergue in cui ho alloggiato. Cercate sempre di usare attrezzatura tecnica perché più resistente e più leggera. Nel caso dell’abbigliamento questa asciuga più velocemente il che è molto utile avendo pochi cambi a disposizione. Fate uno zaino il più leggero possibile, i vostri piedi e la vostra schiena ringrazieranno a ogni chilometro.

Ora passiamo ai consigli utili per l’estate.

Precauzioni salva vita

Se state organizzando il vostro cammino in estate e proprio non potete evitare di partire nei mesi più caldi, cercate di stare veramente attenti alla vostra salute e seguite queste semplici precauzioni salvavita.

–  cominciate a camminare all’alba, quando l’aria è ancora fresca, e fermatevi nelle ore più calde;

bevete tantissimo, facendo un sorso ogni dieci minuti per evitare crampi, tendiniti e affaticamento;

evitate i cali di zuccheri e cali della pressione integrando con dei sali minerali sciolti nell’acqua o succo di limone dentro l’acqua. Se soffrite di pressione bassa potete masticate ogni tanto della liquirizia, ma con moderazione, è un ottimo metodo per aumentare la pressione se vi sentite spossati per via del troppo caldo;

bagnate ogni tanto le gambe ma attenzione ai piedi perché, se non avete modo di asciugarli perfettamente, rischiate la fuoriuscita delle vesciche. Infatti camminare con i piedi umidi non è mai consigliato;

spezzate le tappe se sentite di averne bisogno, il cammino non è una gara e non è una corsa contro il tempo. Godetevelo, ascoltando i ritmi del vostro corpo e se avete necessità fermatevi. Non importa se si arriva nei tempi stabiliti, sicuramente i fuori programma hanno un loro perché quindi affidatevi al cammino e ascoltate il vostro cuore. Ricordate sempre che la vera meta è il cammino stesso, a Santiago ci si può sempre arrivare anche in più riprese se necessario.

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Andare avanti

Siate sempre prudenti per vivere al meglio il vostro cammino e fate tesoro di tutto ciò che vivrete lungo la via, sarà sicuramente una grande esperienza ricca di emozioni forti.

Se in alcuni momenti vi troverete a fare i conti con la sofferenza fisica ed emotiva non abbiate timore, non demordete, sarà proprio quella a farvi rinascere e a rendervi ancora più forti. Lasciatevi andare e seguite il fluire dei vostri passi. Abbiate il coraggio di lasciare sul cammino il peso che vi affligge, con un sassolino simbolico ad esempio, vedrete che già a metà del percorso comincerete a sentirvi più leggeri, gioiosi, grati e felici. Quando arriverete a Santiago avrete una luce diversa negli occhi e un sorriso che vi accompagnerà per molto tempo.

Qualsiasi cammino sceglierete di percorrere e qualunque sarà il periodo in cui decidete di partire vi auguro un buon cammino!!

Sylvié