Cammino di Santiago, ecco come ho sconfitto le mie paure

da Viaggiare Zaino in Spalla
19 commenti

Oggi vi racconterò una breve storia, la mia storia, che poi potrebbe essere quella di chiunque perché quando si tratta di vincere sulle proprie paure tutti potremmo farlo, ne siamo in grado, è solo una questione di scelte e di prospettive.

Per superare un limite ci vuole coraggio e il coraggio è sempre una scelta.

Un passo dopo l’altro

Tutto è nato un po’ per caso, per mettermi alla prova ma soprattutto per ringraziare la mia vita per aver avuto una seconda chance.

Nel 2017 ho deciso di intraprendere il Cammino di Santiago, dai Pirenei fino all’oceano, lungo il cammino francese conosciuto anche come la via delle stelle. Una decisione difficile per me, una persona non abituata a camminare e tendenzialmente molto sedentaria.

Il primo anno, con tanta fatica e sofferenza, riuscii ad arrivare a León (500 km) ma una tendinite mi bloccò, costringendomi ad interrompere il cammino e a tornare a casa.

Determinata però a finire quello che avevo cominciato, non mi diedi per vinta e l’anno successivo ripartii, sta volta con più consapevolezza e voglia di trarre tutto il meglio che il cammino poteva offrirmi.

Camminai con una grande gioia nel cuore e provai emozioni intense e indescrivibili. Feci incontri bellissimi e finalmente arrivai a Santiago, dopo 300 km, con il mio zaino, il mio passo lentissimo e le mie gambe stanche.

Fu incredibile!

Restai circa mezz’ora sulla piazza difronte alla cattedrale con addosso lo zaino che non riuscivo a togliere, incredula e felice allo stesso tempo.

Ma era arrivato il momento di concludere questo cammino giungendo a Finisterre, la mia vera meta.

dove tutto finisce e tutto inizia

Difronte all’immensità dell’oceano il mio sguardo si perse, tra la linea sottile che separa il cielo dal mare. Non potevo credere di avercela fatta, di essere riuscita a realizzare tale impresa nonostante il mio problema di salute.

Oltre ogni limite

La mia insufficienza epatica mi aveva sempre limitata in tutto ma grazie al cammino di Santiago avevo finalmente compreso che in realtà il mio vero freno era sempre stata la paura.

Paura di compromettere una salute che, se pur fragile, era stata un dono dopo una vita di trasfusioni e un trapianto di midollo che tanti anni fa mi salvò la vita.

Questa salute tanto agognata mi aveva messa in standby per troppo tempo creando muri che ormai credevo invalicabili. Finché non ho deciso che era arrivato il momento di mettermi veramente in gioco e viverla davvero questa vita.

Una guarigione è una nuova opportunità che non va sprecata.

Quando arrivai a Finisterre ringraziai la mia vita esprimendo tre desideri che sigillai con il mio solito mantra/preghiera buddista. Trasmisi quell’energia su una piccola concha (conchiglia) e un piccolo sasso trovati sul cammino e li lanciai entrambi con forza, oltre il dirupo, verso il mare, restituendo alla terra e al mare ciò che mi era stato dato. Un gesto che sancì la fine di quel cammino.

Il desiderio più grande

Ora sicuramente vi starete chiedendo come sia andata a finire e quali fossero questi tre desideri…

Posso solo dirvi che tra essi c’era quello di poter guarire dalla mia patologia legata al fegato e che questo attualmente è in fase di sviluppo. Dopo il cammino di Santiago, infatti, ho fatto una cura sperimentale e sembrerebbe ci siano buone prospettive di guarigione.

Per il lieto fine staremo a vedere e nel frattempo andiamo avanti. Un passo alla volta, ma sempre avanti.

Ho intenzione di vedere il mondo zaino in spalla e per farlo ho bisogno di energie e di un fegato che mi stia dietro quindi incrocio le dita!!!

E come si dice sul cammino… Ultreya!!

Sylvié

vista sull'oceano

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19 commenti

Sandra 1 Giugno, 2018 - 2:01 pm

in bocca al lupo per tutto! Anch’io ho il cammino nel cuore, ma manca ancora la spinta giusta per partire… Nel caso inizierò a tempestarti di domande!!

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sylviezainoinspalla 1 Giugno, 2018 - 4:44 pm

Grazie e tranquilla sono qui per questo, chiedi tutto ciò che ti salta in mente ☺️ farò il possibile per esserti utile.

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Sandra 1 Giugno, 2018 - 4:45 pm

Grazie!! Troppo gentile!!

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Silvia 1 Giugno, 2018 - 4:00 pm

Mi è piaciuta molto la tua storia.Ti ammiro per il coraggio che hai avuto e per quello che hai fatto. Complimenti.

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valekappa90 3 Giugno, 2018 - 2:28 pm

Che meraviglia la tua storia! L’ho letta davvero con grande interesse ed emozione, e ammiro tantissimo il tuo coraggio e l’energia positiva che trasmetti ❤ Complimenti davvero, ti prendo come esempio da seguire e ti faccio un immenso in bocca al lupo per il tuo prossimo e terzo cammino!

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Giulia M. 8 Giugno, 2018 - 3:41 pm

E’ splendido quando si riesce a vincere una paura e realizzare un sogno che sembrava troppo grande : )

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sylviezainoinspalla 9 Giugno, 2018 - 12:53 am

❤️

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Blueberry Stories 8 Giugno, 2018 - 5:12 pm

Una bellissima storia che incoraggia a non farsi spaventare dagli ostacoli e dai fallimenti. Arrivare davanti all’oceano dà davvero l’idea di una conquista, e apre il cuore alla speranza…

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sylviezainoinspalla 9 Giugno, 2018 - 12:53 am

Grazie ❤️

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Giovy Malfiori 11 Giugno, 2018 - 7:36 am

Credo che ognuno di noi debba, prima o poi, trovare il proprio cammino da affrontare per crescere e intraprendere la strada che abbiamo sempre desiderato per noi. BRava.

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Silvia The Food Traveler 15 Settembre, 2018 - 10:19 am

Anche a me piacerebbe tanto fare il cammino di Santiago, ma per qualche motivo non sono ancora riuscita a trovare il coraggio di trasformare quest’idea in qualcosa di concreto. In sostanza ho sempre mille dubbi ma il più grande (e forse anche quello più diffuso) è se ce la farò. Ma prima o poi verrà il momento…

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Maria 20 Marzo, 2019 - 10:30 pm

Sempre avanti Silvia. Non fermarti mai.

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Viaggiare Zaino in Spalla 22 Marzo, 2019 - 10:13 am

grazie di cuore

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Corrado 20 Marzo, 2019 - 11:34 pm

Non finire di Stupirci con tanta Emozione ❤conoscevo già le tue parole ,ma oggi mi va di commentarle
Tanta Stima per te ,sei una Donna forte ,e con degli aspetti caratteriali di grande sensibilità verso il prossimo ,il vero carattere Pellegrino ‍♀️‍♂️‍♀️

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Viaggiare Zaino in Spalla 21 Marzo, 2019 - 8:53 am

Ti ringrazio tantissimo, mi sono commossa ❤️

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Giampiero Ciminelli 25 Marzo, 2019 - 1:33 am

La sensazione di certezza che un giorno sarai sicuramente anche amica reale non solo virtuale, è data dal cuore che ci metti, in tutto. E riesci a trasmetterlo in ogni racconto, in ogni singola parola, ogni viaggio che intraprendi, fuori e dentro di te. Grazie ancora ed ancora…
Giampiero

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Viaggiare Zaino in Spalla 25 Marzo, 2019 - 3:48 pm

Grazie a te di cuore per le bellissime parole che mi hanno commossa. Una grande spinta per me per poter continuare con ciò che faccio, una conferma che il cammino è sempre ricco di persone speciali pronte a regalarmi sorrisi ed emozioni.

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Fulvia 19 Luglio, 2019 - 5:06 am

Ho letto con il fiato sospeso la tua storia e posso solo dirti che sei stata veramente forte. continua così sempre con ottimismo e coraggio anche se qualche volta può succede la giornata no è ammissibile l’importante è riprendersi al più presto.
Se mi permetti ti aggiungo tra le tigrotte che lottano per guarire anche se il tuo male è diverso ma sempre devi combattere, anch’io faccio parte delle tigrotte e se mi permetti ti rimando al mio blog dove ho scritto la mia storia che ancora va avanti e non so per quanto.
https://orchidea53.blogspot.com/2019/07/cammino-diverso.html

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Viaggiare Zaino in Spalla 29 Luglio, 2019 - 9:48 am

Grazie Fulvia per le tue belle parole.

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