Treviso è una piccola cittadina italiana che si trova in Veneto.

Siede sulle sponde del fiume Sile e il suo Borgo, molto caratteristico, si concentra dentro delle mura cinquecentesche circondate da un canale.

Ci ho vissuto per diversi anni e posso garantire che Treviso merita di essere visitata. Se decidete quindi di metterla nella lista delle vostre prossime mete turistiche sappiate che il suo centro si visita facilmente in un giorno ma sarà comunque piacevole scoprire, in ogni sua viuzza, cose che non avreste mai pensato di trovare.

Io personalmente considero Treviso una piccola Venezia, con i suoi tanti corsi d’acqua che si snodano delineando scorci pittoreschi e suggestivi.

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Il tour della città

Cominciamo così il nostro tour per Treviso, entrando dalla porta nordorientale di San Tommaso. Questa porta della città è molto bella da vedere e da fotografare, con la sua forma ad arco e le sue decorazioni scolpite su pietra d’Istria. Percorrendo il piazzale Burchiellati, sede del grande mercato ortofrutticolo settimanale, troverete una leggera salita che vi condurrà sopra le mura dove potrete passeggiare per il viale alberato di castagni e ammirare, dalla balaustra, il parco giochi e la piccola isola artificiale.

Dal lato opposto della stradina sterrata potrete ammirare il fiume Cagnan e il Ponte de Pria con la sua piccola chiusa.

Scesi dal belvedere potete entrare nella città da Viale Burchiellati. Inoltratevi nelle viuzze e perdetevi volontariamente per scoprire tante cose interessanti. Da via Sant’Agostino, per esempio, arriverete in via San Leonardo dove troverete un caratteristico mulino d’acqua in legno e poco più avanti scorgere l’isola della pescheria, una piazza in cui si svolge regolarmente il mercato del pesce. Questo mercato è molto pittoresco e l’isolotto è circondato dalle acque del fiumicciattolo Cagnan.

Ritornando in via Leonardo, poco più avanti, potrete ammirare la chiesa di San Leonardo e inoltrarvi fino a Casa dei Carraresi dove periodicamente organizzano mostre d’arte ed eventi culturali.

Andando verso via Martiri della Libertà scorgerete la famosa Loggia dei Cavalieri, con archi a tutto sesto, colonne in pietra e decorata con affreschi ormai quasi del tutto scrostati. Da qui, passando per via Indipendenza, arriverete al Palazzo dei Trecento e alla grande piazza centrale, Piazza dei Signori, nonché sede del Palazzo Comunale e fulcro della “Treviso bene“.

Sotto i portici potrete fare shopping, gustare un gelato, ammirare i caratteristici palazzi medievali e sentirvi un po’ signori. Nascosta in una galleria al lato del municipio troverete la famosa Fontana delle Tette tanto amata dai trevigiani. Una volta l’anno, durante la festa del vino, si dice che dai sui seni scorra vino bianco e vino rosso. Detto tra noi non ho mai capito se questa storia sia solo una leggenda metropolitana perché, in tanti anni che ci ho vissuto, non mi è mai capitato di ammirare tale evento. Di sicuro scorre acqua ed è consuetudine fare qui una foto di rito mentre ci si disseta.

Dietro Piazza dei Signori potrete scoprire la zona di Treviso che tanto ricorda i canali di Venezia. Da Piazza San Vito arrivate al Canale dei Buranelli percorrendo il portico che fiancheggia il fiume Buranelli. Questo tratto vi regalerà bellissimi scorci da immortalare. Inoltratevi poi verso il vicolo e avvivate fino a Piazza Rinaldi dove, sopratutto in estate, si svolgono spettacoli ed eventi sotto le stelle. Da qui spingiamoci verso via Campana dove, dalle acque del fiume Cagnan, sbucano interessanti sculture in ferro battuto. In questo quartiere si concentrano i negozietti e le botteghe di vecchia data ma anche la maggior parte delle osterie tipiche trevigiane. Poco più avanti si trova la chiesa e il convento di San Francesco con la statua in bronzo del santo.

Una volta visitato questo caratteristico borgo potrete tornare in Piazza dei Signori e continuare il tour verso Corso del Popolo, la via dello shopping. Spingetevi fino al ponte in cui scorre il fiume Sile, qui se sarete fortunati potrete scorgere anche qualche canoa che rientra al club dei “canottieri del Sile“.

Dalla parte opposta del ponte vi è una chiusa. Percorrete la stradina che fiancheggia la chiusa, ovvero Riviera S. Margherita, e dopo qualche centinaio di metri vi troverete ad ammirare uno degli scorci più belli e suggestivi di Treviso.

Attraversate il ponte in legno (ponte dell’università) e riversatevi sulla Riviera Garibaldi. Qui troverete la Piazza del Quartiere Latino, con il suo caffè letterario, l’Università, l’Auditorium e il canale che fa da sfondo.

Dove mangiare

Se nel frattempo vi è venuta fame potreste fare una sosta in una osteria per bere un ombra (un bicchiere di vino) e mangiare un panino con la porchetta.

Personalmente vi consiglio l’Hosteria Moderna in via Bergamo. Qui, oltre ai buonissimi panini, potrete assaporare anche diversi piatti tipici della cucina Veneta. Si mangia bene, si spende poco e l’ambiente è moderno e accogliente. Scegliete un tavolino vicino alla vetrata, per un pranzo suggestivo con vista fiume Cagnan.

Passeggiare lungo il Sile

È ora giunto il momento di godervi una tranquilla passeggiata lungo il Sile. Tornate in via Garibaldi e percorretela tutta in direzione di viale Tasso.

Ammirare il panorama che da quest’angolazione è davvero mozzafiato.

Da qui potrete vedere anche il Bastione San Paolo, con la sua incantevole architettura che ricorda tanto i castelli d’altri tempi e sedervi su una panchina per ammirare il panorama. Se la giornata vi assiste potrete godetevi da qui il sole e riempirvi gli occhi di meraviglia grazie a questa bellissima cartolina.

Il Sile, con i suoi cigni, le anatre e i pesci, vi farà innamorare di Treviso.

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Se avete abbastanza tempo e amate immergervi nella natura, potreste dedicare qualche ora anche ad una passeggiata lungo le sponde del Sile fuori dalle mura, nel bellissimo percorso naturalistico chiamato Alzaia.

Indescrivibili gli scorci che troverete e che vi faranno sognare, tra canoe, ponticelli, cigni, persone che fanno jogging e famiglie che passeggiano. Il percorso è lungo e se deciderete di dedicare mezza giornata a questo paradiso potrete arrivate fino a Silea o spingervi fino al suggestivo “cimitero dei burci” (un sito archeologico sul fiume in cui sono presenti numerosi relitti di antiche imbarcazioni in legno). Il percorso lo potete fare a piedi o in bicicletta.

Poco più avanti si trova Casier, un  paesino che si affaccia sul Sile, l’ultima tappa pittoresca di questo incredibile percorso.

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La sagra delle sardine

Se ancora non vi ho convinti ad andare a Treviso sappiate che, una volta l’anno, esattamente la prima settimana di luglio, sul Sile si svolge anche una grande festa folkloristica chiamata “Festa dea Sardea” (festa della sardina). In questa occasione si tiene la tradizionaleDiscesa sul Sile“, una parata di imbarcazioni spesso improvvisate, simili a carri allegorici, che scendono il fiume tra il bellissimo sfondo della Restera.

In questa occasione si svolge anche la nota “Gara delle Vasche” in cui i concorrenti gareggiano cercando di attraversare il fiume, da una sponda all’altra, su delle vasche da bagno. Il divertimento è assicurato, tra risate, bagni, cibo e buon vino.

Una festa che coinvolge centinaia di visitatori ogni anno. Ora siete pronti a partire?

Quando visitare Treviso

Il periodo migliore per visitare Treviso è certamente la primavera o l’inizio dell’estate, per evitare la nebbia che si solleva grazie ai tanti corsi d’acqua presenti e per evitare sopratutto le famigerate zanzare tigri che proliferano sulle sponde dei rigagnoli, soprattutto nei mesi più caldi. Se decidete di vedere la città in occasione della saga, a Luglio, munitevi di un ottimo repellente per zanzare.

Questo è tutto, alla prossima!!

Sylvié