La volta scorsa vi ho parlato, in modo generico, del Cammino di Carlo Magno, dandovi anche qualche informazione tecnica e raccontandovi le leggende legate alla Valle Camonica. Ci sarebbe ancora tanto da dire su questo cammino e pian piano lo farò, ma una cosa è certa, per me si è trattata di un’esperienza incredibile che mi ha lasciato qualcosa di importante e profondo nel cuore.

Non è stata una passeggiata, le difficoltà ci sono state ma mi hanno permesso di superare molti limiti e testare la resistenza fisica in montagna. Inoltre ho avuto modo di scoprire una delle più belle zone d’Italia con i suoi paesaggi favolosi, la bella gente, il buonissimo cibo e l’incredibile generosità dei suoi abitanti, che sinceramente non mi aspettavo.

Un cammino sopratutto all’insegna degli incontri e dei sorrisi, anzi delle risate, visto che la mia compagna di viaggio Claudia è stata una piacevolissima compagnia e assieme ne abbiamo combinate delle belle!

Ed è proprio così che è cominciato questo nostro primo cammino insieme, con il sorriso.

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Noi all’aeroporto di Cagliari

Vi invito quindi a leggere questo mio diario di viaggio, tratto dagli appunti e dai ricordi di un’esperienza che custodisco nel cuore con gioia e che sinceramente consiglio a tutti di fare.

Diario di viaggio

12 Luglio  2019, partenza da Cagliari e arrivo a Lovere.

Io e Claudia partiamo prestissimo, volo Ryanair per Bergamo Orio al Serio. Facciamo un viaggio molto tranquillo e tutto si incastra benissimo.

All’aeroporto di Bergamo conosciamo Sabina, un pellegrina molto gentile che si è offerta di tenermi il trolley fino al nostro rientro dal cammino. Purtroppo l’ho dovuto portare con me perché torno dalla mia vacanza in Sardegna e dopo il cammino tornerò direttamente in Danimarca, dove vivo. Quindi il suo gesto solidale è stata una vera manna dal cielo. Sabina ci ha persino procurato un paio di bastoncini da trekking, ha veramente un cuore grande!

Un’altro paio li troveremo in hotel, grazie ad un altro angelo del cammino di nome Daniela che ce li ha gentilmente prestati per questa avventura lungo il Cammino di Carlo Magno.

Lo spirito del cammino comincia ad entrarci dentro. Siamo pronte!

Andiamo a prendere il bus per Lovere dalla parte più estrema dell’aeroporto, praticamente proprio al semaforo che conduce al centro commerciale. Ci condurrà direttamente alla tappa iniziale, Lovere, in circa un’ora di viaggio. Arriviamo a Lovere intorno alle 10.30 del mattino e il bus ci ferma proprio nella zona del porto, difronte alla grande Piazza XIII Martiri, a due passi dal centro storico.

Ci affacciamo sulla sponda del bellissimo Lago Iseo, per contemplare il meraviglioso paesaggio. Ci troviamo proprio nella sua punta più estrema. Una vera meraviglia della natura. Facciamo un giro alla scoperta del paesino, tra viuzze del centro storico e scorci pittoreschi da fotografare assolutamente.

Lovere è un paesino davvero molto carino, non per niente è annoverato come borgo più bello d’Italia. Passeggiare tra le vie del centro può essere anche molto romantico, vista l’atmosfera che si respira, piacevole e rilassante. Sarà forse per quei tratti medievali che ogni tanto sfodera o per i suoi balconi ricchi di fiori e di colore, sta di fatto che il fascino di Lovere ci ha colpite.

Decidiamo quindi di pranzare qui, nella grande Piazza XIII Martiri, difronte al lago e ai tanti turisti di passaggio. Assaggiamo qualche piatto tipico locale a base di pesce e decidiamo finalmente di incamminarci verso l’Hotel.

Ci incamminiamo verso Costa Volpino, una frazione di Lovere che dista circa 4 km. Una lunga camminata che ci permette di ammirare il bellissimo paesaggio e restare piacevolmente incantate dall’incredibile abbraccio tra le calme acque del lago e le sue possenti montagne.

Arriviamo all‘Hotel Franini in perfetto orario per il check-in della stanza, che abbiamo prenotato grazie all’App Booking.com scaricata sul mio smartphone. Una di quelle App che non dovrebbero mai mancare sul cellulare di un backpacker.

Dopo la lunga passeggiata fatta, non vediamo l’ora di stenderci un po’. L’albergo non è nulla di che, ma il prezzo è buono e per una sola notte può andar bene. Inoltre si trova proprio a due passi dal tracciato in cui passa il cammino di Carlo Magno, quindi questa soluzione si rivelerà ottimale.

Dopo esserci riposate e rinfrescate, decidiamo di concludere la nostra serata andando alla festa degli alpini, un raduno che si trova proprio a Costa Volpino e che abbiamo scovato proprio durante la nostra lunga passeggiata.

Ceniamo dentro gli stand adibiti a festa, con dei piatti tradizionali a base di carne e verdure. Trascorriamo una piacevole serata tra balli, musica e risate. Bella gente, che ci fa sentire ben accolte.

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Andiamo via presto sperando di coricarci ad un ora decente, l’indomani ci attende la prima tappa del nostro cammino di Carlo Magno. Ma siamo decisamene emozionate e non smettiamo di chiacchierare, fino a tardi. Incredibile come passi velocemente il tempo quando si sta bene.

Sylvié