Scegliere di mollare tutto e cambiare vita

da Viaggiare Zaino in Spalla
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Molti spesso mi chiedono com’è vivere all’estero e come abbia fatto a mollare tutto e cambiare vita. Per molti è infatti inconcepibile lasciare le proprie certezze per un’incognita, partendo magari senza la garanzia di un lavoro già sicuro.

Le frasi che sento pronunciare più spesso sono “che coraggio hai avuto, io non ce la farei mai”, “beata, mi piacerebbe ma…”, “Anch’io vorrei partire ma qual’è la percentuale di riuscita?”, “Sicuramente avevi dei soldi da parte, senza soldi non si può fare niente”. Oggi queste affermazioni mi fanno sorridere e capisco che forse ci sarebbe bisogno di più chiarezza.

La decisione

Una scelta così personale e importante la devi fare sicuramente con consapevolezza, ma guardando le tue reali possibilità e potenzialità e non in base delle percentuali di riuscita degli altri. Ogni persona è un caso a sé, ogni scelta comporta delle conseguenze, anche la scelta di restare. Non esiste una scelta giusta o sbagliata, è la tua scelta, solo tua, che sicuramente ti darà modo di fare delle esperienze importanti che ti lasceranno dentro qualcosa di utile.

Restare o Partire non è una scelta facile. La vita non è facile. Può essere paragonato ad un cammino ad ostacoli le cui prove ci servono per imparare a superare quei limiti che non ci permettono di evolverci.

Sono spesso i limiti mentali il vero ostacolo, quelli dettati dalla paura e dalle proprie insicurezze. Il successo di una scelta come quella di partire è sopratutto dettata dal superamento di queste paure. Partire vorrà dire andare oltre le nostre aspettative, rischiare con la consapevolezza di poter fallire, imparare dai nostri errori e gioire delle nostre conquiste.

Capire cosa stiamo cercando

Se c’è un consiglio che mi preme dare a chi si accinge a prendere la decisione di mollare tutto per ricominciare, è quello di cercare di capire cosa vogliamo davvero. Cosa cerchiamo veramente? Cosa siamo pronti a rischiare? Guardarsi dentro per dare una risposta sincera a noi stessi non è cosa facile ma ce lo dobbiamo. È il primo passo per imparare a conoscerci fino in fondo e capire se andare via è solo un modo per scappare dai problemi o un’opportunità per crescere e migliorare.

Io ho deciso di rischiare, senza certezze ma con la fiducia che in un modo o nell’altro avrei comunque fatto un’esperienza importante per la mia vita. Avevo sete di conoscere il mondo fuori dalla mia solita cerchia. Ricordo la prima volta che emigrai fu al nord Italia e avevo 24 anni. Avevo seguito un sogno, approfondendo gli studi sulla grafica pubblicitari e quell’esperienza mi aiutò tantissimo a maturare.

Quando decidemmo, con mio marito, di partire all’estero fu proprio per aspirare ad un futuro lavorativo più appagante ma, dentro di me, fu soprattutto un desiderio di conoscenza e apertura verso il mondo e verso una cultura completamente differente dalla mai. Chiamatela curiosità, voglia di avventura, di scoperta, so solo che è un sentimento insito da sempre in me. Del resto sono una viaggiatrice da quando sono nata.

Capire le dinamiche che ci spingono a voler mollare tutto e cambiare vita è fondamentale, per imparare dall’esperienza che faremo. Una volta presa la decisione sarà come fare il primo passo verso una rivoluzione interiore inevitabile.

cambiare vita e trasferirsi e Copenaghen
Noi a Copenaghen

La partenza

Dopo tanto pensare la nostra scelta è ricaduta verso un Paese che avevamo già visitato in passato e dove abbiamo dei contatti: la Danimarca. Di certo avere un punto di riferimento ci ha aiutato ma non ci ha spianato la strada, sia ben chiaro. Inizialmente, infatti, è stato molto difficile adattarsi a condizioni sfavorevoli e spesso avvilenti.

Partì per primo mio marito, con mille euro in tasca e tanta speranza nel cuore. I primi mesi non riuscì a trovare lavoro, soprattutto perché cercare di ambientarsi e dover rispolverare un inglese scolastico gli assorbì molte energie. Poi finalmente, quando acquisì più dimestichezza con la lingua, trovò un primo lavoro come lavapiatti in una mensa di una grande multinazionale.

Dover mettere in conto di ricominciare da zero e fare anche i lavori più umili non è facile. Eppure, prima di trovare la giusta combinazione, abbiamo dovuto fare tanti tipi di lavori che non riguardavano la nostra reale professione. Io raggiunsi mio marito dopo quasi tre mesi. Riuscii a farlo solo perché trovai una famiglia italiana a Copenaghen che aveva bisogno di una ragazza alla pari. Così, anche senza soldi, riuscii a partire con un lavoro e un letto su cui poter dormire. Questo mi permise di avvicinarmi a mio marito e di cominciare a creare, assieme, il nostro futuro.

Cambiare vita

Dopo tante peripezie, decine di traslochi e numerosi lavori fatti, oggi possiamo dire di esserci riusciti. Abbiamo cambiato la nostra vita in meglio e siamo molto soddisfatti.

Dopo qualche anno in Danimarca, una volta che ci siamo ambientati e abbiamo cominciato a capire il sistema, abbiamo deciso di aprire un’attività di giardinaggio e manutenzioni domestiche. Con sacrificio e dedizione abbiamo fatto crescere l’azienda che in compenso ci da grandi soddisfazioni. Mio marito ama il suo lavoro e io ho potuto riprendere in mano il mio vecchio mestiere, curando il dietro le quinte legato alla parte grafica, pubblicitaria e marketing.

Ora viviamo sereni, affrontiamo i problemi quotidiani con serenità e ci permettiamo anche qualche sfizio ogni tanto. Possiamo dire di essere felici, sentirsi realizzati è molto stimolante.

Quanto a me è incredibile il senso di libertà che finalmente sento nel cuore. Poter essere libera di esprimermi e di lavorare dove voglio, perché l’importante è che io abbia con me un laptop o uno smartphone e naturalmente una buona connessione a internet, è la cosa che mi piace di più. Questo mi ha permesso di diventare una Digital Nomad e poter anche viaggiare senza problemi e senza dover timbrare un cartellino rinchiudendomi in un ufficio tutti i giorni per tutto il giorno. Cosa chiedere di più!?

Ebbene si, le nostre vite sono cambiate ma questo è accaduto nel momento in cui siamo stati noi a cambiare prospettiva, capendo di non essere in gabbia e scegliendo di avere un’alternativa anche dove non la vedevamo. Cambiare una situazione, partendo o rimanendo, dipende solo da noi. Semplicemente bisogna decidere di fare un passo avanti e avere il coraggio di realizzare i propri sogni.

Sylvié

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12 commenti

Valentina Agosto 23, 2019 - 8:38 am

Si vede che sei felice e sono molto contenta per te! Hai avuto coraggio e alla fine hai fatto un’ottima scelta! Sono certa che a Copenaghen si vive decisamente meglio rispetto che qui in Italia! Questo tuo articolo mi è stato molto utile… anche io sto pensando di apportare un cambio alla mia vita… probabilmente da gennaio cambieranno un po’ di cose e anche se non ho la certezza che tutto andrà bene, sono comunque carica e molto positiva 🙂

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 28, 2019 - 4:40 pm

Grazie e spero che anche per te le cose possano andare alla grande, i cambiamenti possono farci paura ma ci insegnano ad essere elastici e versatili, a scremare e lasciar andare ciò che non serve ed imparare ad essere felici con davvero l’essenziale.

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Lucy Agosto 23, 2019 - 9:03 am

Bravi voi che avete osato e siete partiti. Ho fatto anch’io questa scelta e per fortuna chi mi stava ha capito subito che si trattava di una cosa naturale per me. Infatti mi è successa una cosa un po’ paradossale: all’inizio è stato davvero naturale, le difficoltà sono arrivate dopo un po’, per differenze culturali. Ora va meglio e sento di starmi davvero integrando ma quanti livelli ci sono! 🙂

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 28, 2019 - 4:41 pm

Si è vero non è facile e le prove sono tante ma ogni volta che si supera uno scoglio è una grande vittoria e soddisfazione.

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moira Agosto 23, 2019 - 9:18 am

Che bello!! Mia sorella si è trasferita a Londra 6 anni fa e non tornerebbe più in Italia. Anche per lei è stata dura all’inizio, ma ora è felice! E noi con lei! 🙂 Noi adoriamo la Danimarca, ci siamo state due volte e certamente torneremo, magari con un bel on the road.

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 28, 2019 - 4:44 pm

Ah che bello visitare la Danimarca on the road, sicuramente la scelta migliore se si vuol scoprire il Paese al di fuori dalla capitale. Ci sono veramente tanti posti stupendi da non perdere, se avrai bisogno di qualche consiglio non esitare a chiedermi.

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Silvia The Food Traveler Agosto 23, 2019 - 9:59 am

Mi trovo molto d’accordo con le tue parole, in particolare con il fatto che non esista una scelta giusta o sbagliata. In generale, quando si tratta di decidere di trasferirsi o di cambiare casa, lavoro ecc esistono delle decisioni che richiedono coraggio. Sicuramente voi ne avete avuto perché immagino che quella di cambiare vita non sia certo una decisone che si prende a cuor leggero.
Comunque prima o poi tornerò in Danimarca e sicuramente ti chiederò tantissimi consigli 😉

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 28, 2019 - 4:45 pm

Sempre a disposizione, quando mi chiedono consigli sulla Danimarca mi si illumina lo sguardo ahahaha

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Sabrina Agosto 23, 2019 - 11:51 pm

Ogni scelta per definizione comporta l’abbandono di un’opzione in favore di un’altra… credo ci voglia molto coraggio ma soprattutto molta onestà con sè stessi per ammettere di voler cambiare una situazione attuale all’apparenza più comoda e molto probabilmente più semplice da gestire. Voi siete i testimoni del motto “volere è potere”, vi stimo e vi auguro di cogliere ogni sfida come un’opportunità per rinforzare la decisione presa!

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 28, 2019 - 4:59 pm

Ti ringrazio di cuore per le belle parole!

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Carlotta Agosto 22, 2020 - 8:18 am

La mia avventura all’estero è iniziata grazie all’università, nel giro di un anno il progetto di restare si è fatto largo tra i miei pensieri. Il risultato è che 13 anni dopo non ho ancora abbandonato il mio paese d’adozione. Hai ragione tu: ogni esperienza è diversa, ma tutte sono accomunate da una cosa, la volontà. Credo che quello sia l’ingrediente principale per affrontare sfide di questo tipo. E la tua storia ne è un bellissimo esempio.

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Viaggiare Zaino in Spalla Agosto 22, 2020 - 1:15 pm

Ti ringrazio cara. Si hai proprio ragione, la volontà e la determinazione sono importantissime compagne di vita.
Tu in quale Paese sei finita? Quali sono state le difficoltà più grandi che hai dovuto superare, se ce ne sono state?

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