About Me

Viaggiare zaino in spalla è sopratutto uno stile di vita che ci apre al mondo, è spirito di adattamento, è scoperta di se stessi ed è anche un contatto diretto con le culture e le tradizioni dei luoghi che si visitano. Può essere un tipo di viaggio ecosostenibile, low-cost, in alcuni casi anche estremo, ma sicuramente vero e intenso, profondo e indimenticabile.

La lentezza dei passi ci mostra la vera essenza del viaggio e la libertà di essere se stessi. Camminare è prima di tutto un viaggio dentro se stessi, una sfida per superare i propri limiti e le proprie paure, per ritrovare quella libertà dell’anima che spesso si perde nella velocità della routine quotidiana. Ciò che vedi camminando non lo puoi vedere viaggiando con mezzi veloci: le bellezze dei paesaggi, ma anche la magia che sta nei piccoli particolari che sfuggono a chi non sa rallentare il suo passo.

Questo blog nasce prima di tutto come “diario di bordo” per raccontare la mia personale esperienza di viaggiatrice zaino in spalla. Un’esperienza un po’ particolare a dire il vero, perché è quella di una donna che ha sconfitto una grave malattia come la Thalassemia, grazie ad un trapianto di midollo osseo, e ha deciso di mettersi in gioco per poter realizzare il suo grande sogno di vedere il mondo viaggiando zaino in spalla, passo dopo passo.

Un passo dopo l’altro…

Nonostante i miei attuali problemi di salute ereditati dal passato, in primis una grave insufficienza epatica, ho constatato che viaggiare camminando mi fa star bene nonostante il grosso dispendio di energie. E si sa, ciò che ci fa star bene ci rende anche felici. Nel tempo ho imparato a conoscere e ad ascoltare e il mio corpo e a fare tutto con i dovuti tempi e pause, ascoltando il mio cuore e senza dover più rinunciare a nulla.

Per essere felici bisogna avere il coraggio di seguire il proprio cuore.

Ci vuole “fegato” nella vita e io, nel tempo, ho maturato l’idea e deciso fortemente che il mio fegato non sarebbe più stato un nemico da combattere ma un alleato con cui superare limiti e paure per poter così realizzare i miei sogni.

Aprire un blog pubblico è stata una scelta un pochino difficile perché mettersi a nudo non è mai facile soprattutto quando si tratta della propria salute. Ma se c’è una cosa che ho capito negli anni è che la mia storia può essere di incoraggiamento e questa è una cosa positiva.

Se vorrete seguire i miei passi lenti metterò qui tutta la mia esperienza, i miei consigli e le mie riflessioni, che spero possano essere di ispirazione a chi vuol intraprendere questo modo di viaggiare alternativo.

Grazie a chi deciderà di camminare e viaggiare con me! Intanto auguro a tutti buon cammino di vita.

Sylvié