attrezzatura, cammino di santiago

Cammino di Santiago, come preparare lo zaino

Una delle cose più importanti in un viaggio zaino in spalla è sicuramente quella di preparare lo zaino poiché, per tutto il viaggio, lo zaino diventa letteralmente la  nostra casa. 

A seconda del tipo di percorso e della data in cui si parte, certamente si andrà a personalizzare il contenuto con l’inserimento di indumenti consoni alla stagione e al tipo di cammino ma, in linea di massima, per il cammino di Santiago ci sono tre regole d’oro che i pellegrini più esperti raccomandano e che anch’io consiglio vivamente.

silvia-zaino-in-spalla
foto di Silvia Montis

LE TRE DEGOLE D’ORO:

1)  il peso totale dello zaino non deve superare il 10% del proprio peso corporeo. Uno zaino troppo pesante, infatti, rischia di compromettere l’intero cammino incidendo negativamente su schiena, ginocchia, gambe e piedi. Quindi è importante imparare a capire cos’è veramente essenziale, questo sarà anche il primo insegnamento che avrete dal cammino.

2) Prediligere attrezzatura tecnica, leggera e ad asciugatura rapida. Con attrezzatura tecnica si intende abbigliamento di buona qualità e resistenza, con marchi collaudati e garantiti (vedi articolo su attrezzatura tecnica). La cosa importante è che appunto sia resistente e che asciughi rapidamente dandoci la possibilità di lavare e rimettere tutto in tempi rapidi, in modo da non dover portare appresso troppi cambi;

3) Tre cambi sono più che sufficienti. Uno lo avremo indosso, uno lo useremo come cambio del giorno e uno lo avremo extra per ogni evenienza, per esempio in caso l’altro non si sia asciugato. Quindi tre calze, tre mutande, tre magliette, tre pantaloni. Riguardo i calzini vi consiglio di usare, possibilmente, calze anti vescica o comunque calze adatte per il trekking o running ma per questi dettagli vi rimando all’articolo dedicato all’attrezzatura tecnica. Per le mutande e le magliette non vi consiglio di usare tessuti  come il cotone ché tendono ad asciugare lentamente, meglio un materiale con un minimo di elastina. Riguardo i pantaloni opterei per tre pezzi con diverse lunghezze in modo che, all’occorrenza, si possano anche usare uno sopra l’altro, se per esempio fa freddo o piove. Quindi io direi un pantalone che da lungo diventa corto tramite una zip predisposta, un pantalone leggings da running e un pantalone in cerato o in tessuto impermeabile che sarà utile contro la pioggia e il vento. In caso il cammino si faccia durante un periodo particolarmente freddo consiglio di portare, come abbigliamento extra, anche una o due maglie termiche a manica lunga, di quelle tecniche che si asciugano velocemente e che sono traspiranti. Mantengono la temperatura corporea costante pur essendo fini e leggere. Le trovate nei negozi specializzati di sport. Io, avendo fatto il cammino in primavera, l’ho portata e devo dire che mi è stata davvero molto utile soprattutto nelle alture come Pirenei, Alto del Perdon, Cruz de Hierro e O’Cebreiro. In periodi come autunno e inverno consiglio anche il pantalone termico che è fatto dello stesso materiale della maglia termica e va messo sotto il pantalone che usate.

COME PREPARARE LO ZAINO: 

Ora che abbiamo visto le tre regole d’oro, vediamo come preparare lo zaino in modo che non sia troppo pesante.

Tra i pellegrini è buona abitudine adottare un metodo molto utile ossia mettete, sopra il tavolo, tutto ciò che si ha intenzione di portare e cominciare poi a dividere in tre gruppi: 

1) cose che ritenete utili

2) cose che ritenete indispensabili 

3) cose che ritenete vitali. 

In questo modo avrete ben chiaro cosa sia veramente essenziale e cosa invece può essere tolto perché superfluo. A voi la decisione. Ma occhio, ogni cosa in più farà lievitare i kg del vostro zaino. Non sembra vero quanto un etto possa fare la differenza, quando si cammina per giorni e giorni, km su km.

COSA HO MESSO NEL MIO ZAINO:

Ora vediamo nello specifico cosa ho messo nel mio zaino.

scegliere lo zaino
foto di Silvia Montis

Premetto che alcune cose elencate potrebbero essere classificabili come utili e non indispensabili quindi se volessi far scendere ulteriormente il peso potrei decidere di togliere ancora qualcosa (nonostante all’ultimo abbia già scremato quasi un kg di cose superflue).

Lo zaino che ho scelto è un 30 lt più tasche della Quechua e pesa, da vuoto, 1.200 kg.

Il peso totale che mi sono prefissata di non superare è 8 kg. Vediamo ora come l’ho riempito.

 

ABBIGLIAMENTO (ciò che indosserò, il cambio e l’extra)

– 3 mutande, 3 calze antivescica e 3 magliette tecniche a maniche corte che si asciugano velocemente

– 1 Canottiera (alla fine ho optato per un body tecnico in modo da non dover portare anche il reggiseno)

– 1 pantalone leggero con zip che permette di far diventare il pantalone anche corto. Lo userò sopratutto il pomeriggio e la sera per uscire in giro.

– 2 leggings lunghezza polpaccio da intercambiare ogni giorno per camminare

– 1 pantalone incerato extra per la pioggia visto che sono partita in primavera e in questa stagione il tempo è ancora molto instabile.

– 1 giacca impermeabile per vento e pioggia che tiene almeno fino a 5’000mm meglio se da 10’000mm in su (il mio giubbino è da 20’000mm)

– 1 felpa leggera in pile per la sera o per le alture, mi è servita in diverse occasioni

– 1 cappellino leggero a falde larghe per il sole

– 1 paio di sandali da trekking per poter riposare i piedi la sera e da usare anche come scarpa extra all’occorrenza

– 1 maglia termica

– 1 scalda collo e 1 scalda orecchie (molto sono stati molto utili sulle alture e quando c’era molto vento)

– 1 paio di guantini fini da ciclista (utili soprattutto se come ce usate i bastoncini da Nordic Walking)

– 1 scarpe ( io ho usato un paio di scarponcini da trekking)

– 1 poncho impermeabile grande in modo da riparare anche lo zaino (io ne avevo uno da 5000mm comprato alla Decathlon) .

KIT TOILETTE

– mini spazzolino e mini dentifricio da viaggio

– deodorante

– asciugamano piccolo in microfibra e accappatoio in microfibra leggeri

– sapone per doppio uso (per doccia e per lavare la roba)

– salviette igieniche

 KIT BENESSERE (per la cura dei piedi, della persona, medicinali e pronto soccorso):

– tagliaunghie

– ago e filo per vesciche

– pomata arnica per dolori muscolari

– aspirina efervescente (giusto 4 per sicurezza poi tanto si può comprare in viaggio)

– integratori salini di magnesio contro l’affaticamento muscolare

– cerotto intero da tagliare su misura per ogni evenienza

– disinfettante spray

– cavigliera e ginocchiera

KIT LAVANDERIA

– mollettine in plastica piccole e leggere per stendere la roba

– ganci per appendere la roba in doccia visto che non c’è mai posto per appoggiare le cose. Vi consiglio anche una bustina impermeabile dove mettere la roba da tenere dentro la doccia.

– cordoncino multiuso

ACCESSORI e ALTRO

sacco a pelo (io ho portato un 15° dal peso di 735gr)

– federa (facoltativo tanto solitamente danno un copri cuscino usa e getta, sopratutto sul cammino francese)

– mini torcia molto utile in camerata, per la notte o la mattina presto, visto che alle 22.00 solitamente c’è il coprifuoco ahahah e al mattino, se si parte presto, nelle camerate c’è ancora buio e diventa difficile prepararci.

– caricabatterie per cellulare + batteria extra (power bank)

– cuffie per la musica

– blocco notes per appunti (all’ultimo ho deciso che avrei usato l’app note del cellulare per scrivere i miei pensieri così da togliere altro peso allo zaino)

guida al cammino (io ho scelto di scaricare sul cellulare la guida in pdf dal sito pellegrinibelluno.it in modo da non avere pesi aggiuntivi)

– fazzolettini (giusto 2 pacchettini tanto poi sul cammino se serve si trova tutto)

– bacchette nordic walking (molto molto utili, anzi direi che per me sono state indispensabili sopratutto in certi percorsi scoscesi)

– pennarelli acrilici (io ne ho portati alcuni, per dipingere le pietre lungo il cammino perché amo dipingere e ci tenevo a farlo anche lungo il cammino)

– mini borsello in cui mettere cellulare, biglietti e documenti (consiglio un marsupio o simile da allacciare in vita).

 – coprizaino impermeabile

TOTALE PESO ZAINO RAGGIUNTO 7,5 kg

Ed ecco cosa ho portato nel mio secondo cammino (vedi foto) PESO TOTALE 6,7kg

cosa mettere nello zaino
foto di Silvia Montis

Al di là di ciò che andremo a mettere nello zaino, la cosa importante è inserire tutto in modo equilibrato affinché il peso non sia sbilanciato. Le cose pesanti in basso, per scaricare il peso più importante nelle anche e nei fianchi, mentre al centro possiamo mettere il cambio di abbigliamento che non toccheremo finché non saremo al rifugio/ostello/albergues. Nei lati possiamo inserire i vari kit utili anche durante il cammino, come ad esempio quello per la cura delle vesciche o quello del pronto soccorso. Nelle tasche esterne meglio mettere le cose che devono essere più a portata di mano come ad esempio la guida, l’acqua, i fazzoletti e l’attrezzatura per la pioggia, quali il poncho e il pantalone waterproof, in modo da poterli prendere velocemente in caso di acquazzoni improvvisi.

Un consiglio che anche i più esperti solitamente danno è di inserire tutto in bustine di plastica tipo quelle per il frizzer (io uso quelle con zip che non fanno troppo rumore e si aprono velocemente, le ho trovate all’Ikea).

Questo per tre importanti motivi:

– in questo modo sarà tutto più ordinato e raccolto, oltretutto se toglierete una cosa dallo zaino non si rischierà di mettere tutto lo zaino sottosopra;

– in caso di cimici da letto la roba non verrà contaminata;

– in caso di forti piogge il contenuto dello zaino resterà più asciutto.

Questo è tutto. Spero che questi consigli possano esservi utili nella preparazione al vostro cammino o viaggio zaino in spalla. 

Presto vi parlerò più approfonditamente di alcuni capi tecnici che io stessa ho collaudato e testato, vi svelerò più nel dettaglio le marche, i prezzi e i negozi dove poter acquistare ciò che serve. 

Alla prossima!!

Sylvié 

 

4 pensieri riguardo “Cammino di Santiago, come preparare lo zaino”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...